Quando si parla di robot aspirapolvere con stazione completamente automatica, due modelli stanno attirando grande attenzione nella fascia medio-alta: Roborock QV 35A e Dreame L10s Ultra Gen 2. Entrambi promettono pulizia profonda, gestione autonoma della manutenzione e tecnologie intelligenti di navigazione, ma si rivolgono a utenti con esigenze leggermente diverse.Il Roborock QV 35A punta su un equilibrio tra potenza di aspirazione da 8000 Pa, doppio sistema anti-groviglio e software altamente personalizzabile, offrendo un’esperienza solida e affidabile soprattutto per chi ha animali domestici e pavimenti misti. Il Dreame L10s Ultra Gen 2, invece, alza l’asticella con potenza superiore, intelligenza artificiale avanzata e riconoscimento oggetti tramite AI, posizionandosi come scelta ideale per ambienti complessi e case molto arredate.
Questo confronto è particolarmente interessante perché entrambi integrano una stazione multifunzione all-in-one, capace di gestire svuotamento automatico della polvere, lavaggio dei mop, asciugatura e riempimento dell’acqua, riducendo drasticamente la manutenzione manuale. In altre parole, non stiamo parlando di semplici robot aspirapolvere, ma di sistemi di pulizia domestica quasi completamente autonomi.
In questa guida analizzeremo in modo dettagliato specifiche tecniche, differenze reali, prestazioni su tappeti e pavimenti duri, sistema di lavaggio, navigazione e funzioni smart, per capire quale dei due rappresenti davvero la scelta migliore in base alle tue esigenze.
Principali differenze e tabella comparativa completa e approfondita
Quando si confrontano Roborock QV 35A e Dreame L10s Ultra Gen 2, le differenze non si limitano alla sola potenza di aspirazione, ma riguardano intelligenza artificiale, sistema di lavaggio, gestione della stazione e personalizzazione software. Analizziamo quindi in modo chiaro cosa cambia davvero nell’utilizzo quotidiano.
La prima differenza evidente riguarda la potenza di aspirazione: il Dreame arriva fino a 10.000 Pa, mentre il Roborock si ferma a 8000 Pa con tecnologia HyperForce®, un valore comunque molto elevato e più che sufficiente per la maggior parte delle abitazioni.
Sul fronte navigazione e riconoscimento ostacoli, Dreame integra LiDAR combinato con telecamera AI, capace di riconoscere piccoli oggetti come cavi o scarpe, mentre Roborock utilizza LiDAR PreciSense® con tecnologia Reactive Tech a luce strutturata, estremamente preciso ma meno “visivo” rispetto all’AI con fotocamera.
Nel sistema di lavaggio, entrambi adottano doppi mop rotanti con sollevamento automatico, ma Roborock specifica una rotazione a 200 giri/minuto con pressione costante, mentre Dreame punta su una maggiore potenza e gestione dinamica dell’acqua.
Anche la gestione software e personalizzazione rappresenta un punto di distinzione: Roborock offre funzioni avanzate come SmartPlan, suggerimenti automatici per zone vietate e strategie dedicate per tappeti, mentre Dreame si concentra sull’intelligenza artificiale applicata alla navigazione e al riconoscimento oggetti.
Tabella comparativa tecnica completa
| Caratteristica | Roborock QV 35A | Dreame L10s Ultra Gen 2 |
|---|---|---|
| Potenza aspirazione | 8000 Pa HyperForce® | Fino a 10.000 Pa |
| Spazzola principale | Gomma anti-groviglio flottante | Gomma multi-superficie |
| Sistema mop | Doppio mop rotante (200 rpm) | Doppio mop rotante ad alta pressione |
| Sollevamento mop | Sì | Sì |
| Lavaggio mop in stazione | Sì | Sì |
| Asciugatura mop | Aria fredda | Aria calda (in alcune versioni) |
| Navigazione | LiDAR PreciSense® | LiDAR + AI con telecamera |
| Evitamento ostacoli | Reactive Tech | AI Action |
| Batteria | 5200 mAh | 5200 mAh |
| Mappatura multi-piano | Fino a 4 piani | Multi-piano |
| Svuotamento automatico | Sì | Sì |
| Ricarica intelligente | Ricarica 30% più veloce + fascia non di punta | Ricarica automatica standard |
| Wi-Fi | Solo 2.4 GHz | 2.4 GHz |
| Assistenti vocali | Alexa, Google, Siri | Alexa, Google |
Prime considerazioni
Se guardiamo solo ai numeri, Dreame L10s Ultra Gen 2 risulta più potente sulla carta, ma il Roborock QV 35A offre un equilibrio molto solido tra aspirazione, gestione dei peli e software intelligente.
Chi cerca massima AI e riconoscimento oggetti avanzato potrebbe preferire Dreame.
Chi vuole affidabilità, gestione ottimale dei capelli e personalizzazione avanzata dell’app potrebbe orientarsi verso Roborock.
Prezzi a confronto
Roborock QV 35A Bianco
Roborock QV 35A Nero
dreame L10s Ultra Gen 2
Design e qualità costruttiva
Dal punto di vista estetico e costruttivo, Roborock QV 35A e Dreame L10s Ultra Gen 2 adottano un design moderno e minimale, pensato per integrarsi facilmente in ambienti contemporanei, ma con alcune differenze interessanti in termini di ingombri e finiture.
Il Roborock QV 35A presenta un corpo compatto da circa 350 x 353 x 96,5 mm, con torretta LiDAR superiore ben integrata e una struttura solida che trasmette sensazione di robustezza e precisione costruttiva. La finitura è pulita e funzionale, con linee essenziali e una stazione multifunzione dalle dimensioni importanti ma ben organizzate, pensata per facilitare l’accesso ai serbatoi e al vassoio di lavaggio removibile. La base rimovibile della stazione rappresenta un dettaglio pratico che semplifica la manutenzione periodica.
Il Dreame L10s Ultra Gen 2, dal canto suo, mantiene un’estetica altrettanto elegante ma leggermente più “tech oriented”, soprattutto per la presenza del sistema AI con telecamera frontale, che lo distingue visivamente. Anche in questo caso la qualità dei materiali è elevata, con plastiche solide e assemblaggi curati. La stazione è imponente e progettata per gestire in modo completamente automatico acqua pulita, acqua sporca e sacchetto polvere, offrendo un’esperienza premium.
In termini di ingombro complessivo, entrambi richiedono uno spazio adeguato contro una parete libera, con circa un metro di profondità frontale consigliata per il corretto aggancio in fase di rientro. Non sono soluzioni adatte a spazi estremamente stretti, ma sono perfette per appartamenti e case di medie e grandi dimensioni.
Dal punto di vista della solidità generale, siamo su uno standard elevato per entrambi i modelli. Tuttavia, il Roborock trasmette una sensazione di maggiore attenzione alla funzionalità pratica, mentre Dreame punta maggiormente su un approccio tecnologico e visivamente innovativo.
Prestazioni di aspirazione
Quando si parla di prestazioni reali, il confronto tra Roborock QV 35A e Dreame L10s Ultra Gen 2 diventa particolarmente interessante, perché entrambi promettono valori molto elevati ma con approcci leggermente diversi.
Roborock QV 35A – Potenza equilibrata e gestione intelligente dei peli
Il Roborock QV 35A offre una potenza di aspirazione HyperForce® da 8000 Pa, abbinata a una spazzola principale interamente in gomma con design a spirale flottante e a una spazzola laterale ad arco anti-groviglio.
Questa combinazione garantisce un vantaggio concreto: la riduzione drastica dei capelli aggrovigliati, uno dei problemi più comuni nei robot aspirapolvere. Il meccanismo flottante consente inoltre alla spazzola di adattarsi ai pavimenti irregolari e alle fughe delle piastrelle, migliorando la raccolta della polvere fine.
Il beneficio reale per l’utente è una pulizia profonda e costante su pavimenti duri, gres, parquet e tappeti a pelo corto, con una manutenzione decisamente più semplice nel tempo. Inoltre, alla massima potenza la spazzola aumenta la velocità del 10%, ottimizzando la raccolta di detriti più ostinati.
Dreame L10s Ultra Gen 2 – Massima potenza per tappeti e sporco pesante
Il Dreame L10s Ultra Gen 2 spinge ancora oltre con una potenza dichiarata fino a 10.000 Pa, una delle più elevate nella categoria. È dotato di una spazzola multi-superficie in gomma progettata per lavorare in modo efficace sia su pavimenti lisci sia su tappeti ad alta densità.
Il vantaggio principale è evidente su tappeti spessi e moquette, dove la maggiore potenza consente di estrarre polvere e detriti più in profondità. Questo si traduce in un beneficio concreto per chi vive in ambienti con molti tessili o animali domestici che rilasciano peli più pesanti.
Differenze reali nell’uso quotidiano
Sulla carta, i 10.000 Pa del Dreame rappresentano un valore superiore, ma nella pratica quotidiana la differenza è percepibile soprattutto su superfici morbide e tappeti ad alta densità.
Il Roborock QV 35A, pur avendo una potenza inferiore, compensa con un sistema anti-groviglio più evoluto, risultando particolarmente efficace nelle case con capelli lunghi o animali domestici, dove la manutenzione della spazzola è spesso il vero punto critico.
In termini di rumorosità e gestione intelligente della potenza, entrambi regolano automaticamente l’intensità in presenza di tappeti, garantendo una transizione fluida tra superfici dure e tessili.
Se l’obiettivo è la massima potenza assoluta, il Dreame ha un leggero vantaggio.
Se invece si cerca un equilibrio tra prestazioni elevate e minore manutenzione manuale, il Roborock si dimostra estremamente competitivo.
Sistema di lavaggio e gestione mop
Nel segmento dei robot aspirapolvere evoluti, il sistema di lavaggio è ormai determinante tanto quanto la potenza di aspirazione. Sia Roborock QV 35A sia Dreame L10s Ultra Gen 2 adottano un doppio mop rotante con sollevamento automatico, ma con alcune differenze tecniche che incidono sull’esperienza reale.
Roborock QV 35A – Lavaggio controllato e pressione costante
Il Roborock QV 35A è dotato di doppi moduli mop rotanti che raggiungono 200 giri al minuto, progettati per esercitare pressione costante sul pavimento. Il sistema include un serbatoio elettronico regolabile tramite app, che consente di impostare diversi livelli di flusso d’acqua in base alla tipologia di superficie.
Il vantaggio pratico è una pulizia uniforme e controllata, particolarmente efficace su piastrelle, gres porcellanato e superfici leggermente ruvide. Il beneficio per l’utente è la possibilità di adattare il lavaggio alle esigenze della casa, evitando eccessi di acqua su parquet o superfici delicate.
La stazione multifunzione esegue inoltre un processo di lavaggio dinamico in più fasi, seguito da asciugatura ad aria fredda, con rotazione periodica dei mop per favorire un’asciugatura uniforme e prevenire cattivi odori.
Dreame L10s Ultra Gen 2 – Maggiore aggressività sulle macchie
Il Dreame L10s Ultra Gen 2 utilizza anch’esso doppi mop rotanti ad alta pressione, con sistema di sollevamento automatico quando rileva tappeti. La gestione dell’acqua è automatizzata e studiata per aumentare la forza di pulizia in presenza di sporco più ostinato.
Il vantaggio concreto emerge su macchie più difficili o incrostate, dove la combinazione tra pressione e potenza può risultare leggermente più incisiva. Questo si traduce in un beneficio tangibile per chi ha cucine molto utilizzate o pavimenti soggetti a sporco frequente.
In alcune versioni, la stazione può integrare asciugatura ad aria calda, che accelera i tempi di asciugatura rispetto all’aria fredda.
Sollevamento automatico e gestione tappeti
Entrambi i modelli integrano il sollevamento automatico dei mop, evitando di bagnare i tappeti durante la fase di aspirazione. Questa funzione è fondamentale per chi ha pavimenti misti, perché consente una pulizia combinata senza intervento manuale.
Differenze nell’uso quotidiano
Nell’utilizzo reale, entrambi offrono prestazioni molto elevate. Il Dreame può risultare leggermente più aggressivo sulle macchie ostinate, mentre il Roborock si distingue per un controllo più preciso del flusso d’acqua e una gestione software estremamente personalizzabile.
Chi desidera un lavaggio potente e più automatico possibile potrebbe preferire Dreame.
Chi vuole maggiore controllo, equilibrio e gestione intelligente tramite app potrebbe trovare nel Roborock una soluzione più raffinata.
Navigazione e aggiramento ostacoli
La qualità della navigazione è uno degli aspetti che più incide sull’esperienza quotidiana. In questo ambito, Roborock QV 35A e Dreame L10s Ultra Gen 2 adottano tecnologie evolute, ma con filosofie differenti.
Roborock QV 35A – Precisione LiDAR e affidabilità costante
Il Roborock QV 35A utilizza un sistema LiDAR PreciSense® con scansione a 360°, capace di creare mappe dettagliate e multi-piano (fino a 4 livelli) in tempi rapidi. È affiancato dalla tecnologia Reactive Tech a luce strutturata, progettata per rilevare e aggirare ostacoli comuni senza urtarli.
Il vantaggio principale è una navigazione estremamente precisa e metodica, con percorsi ordinati e copertura completa delle stanze. Il beneficio concreto per l’utente è una pulizia prevedibile e stabile, ideale per ambienti relativamente ordinati o con disposizione fissa degli arredi.
Inoltre, il sistema suggerisce automaticamente zone vietate intelligenti, aiutando a prevenire incastri in aree problematiche.
Dreame L10s Ultra Gen 2 – AI visiva e riconoscimento oggetti
Il Dreame L10s Ultra Gen 2 combina LiDAR con una telecamera AI frontale, capace di riconoscere oggetti specifici come scarpe, cavi, giocattoli e piccoli ostacoli. Questa tecnologia consente un aggiramento più consapevole e selettivo, soprattutto in ambienti disordinati.
Il vantaggio concreto è una maggiore capacità di adattamento a situazioni impreviste, come oggetti lasciati sul pavimento. Il beneficio per l’utente è una riduzione del rischio di blocchi o trascinamento accidentale di oggetti leggeri.
Differenze reali nella pratica
Nell’uso quotidiano, il Roborock si distingue per precisione cartografica e stabilità del percorso, mentre il Dreame offre un livello superiore di riconoscimento intelligente degli oggetti piccoli.
Se la casa è generalmente ordinata e si cerca affidabilità costante nella mappatura, il Roborock è più che adeguato.
Se invece l’ambiente è dinamico, con oggetti spesso lasciati a terra, il Dreame può offrire maggiore tranquillità grazie alla sua AI visiva.
Stazione multifunzione e autonomia
Uno dei motivi principali per scegliere un robot di questa fascia è la presenza della stazione multifunzione all-in-one, che riduce al minimo l’intervento manuale. Sia Roborock QV 35A sia Dreame L10s Ultra Gen 2 offrono un sistema altamente automatizzato, ma con alcune differenze operative.
Roborock QV 35A – Gestione intelligente e manutenzione semplificata
Il Roborock QV 35A integra una stazione capace di eseguire svuotamento automatico della polvere, lavaggio dei mop, asciugatura ad aria fredda e riempimento automatico del serbatoio dell’acqua. Quando rileva una quantità elevata di sporco, può aumentare la frequenza di svuotamento per evitare accumuli nel contenitore interno.
Il vantaggio concreto è una manutenzione estremamente ridotta, con interventi limitati allo svuotamento del sacchetto e alla pulizia periodica del vassoio removibile. Il beneficio per l’utente è una gestione settimanale o addirittura quindicinale, senza preoccuparsi quotidianamente del robot.
Un altro punto distintivo è la ricarica più veloce del 30% e la possibilità di programmare la ricarica nelle ore non di punta, utile per ottimizzare i consumi energetici.
Dreame L10s Ultra Gen 2 – Automazione spinta e gestione acqua evoluta
Il Dreame L10s Ultra Gen 2 offre anch’esso svuotamento automatico, lavaggio e asciugatura dei mop, gestione dell’acqua pulita e sporca. Il sistema è progettato per lavorare in modo continuo, con cicli automatici di pulizia dei panni durante le sessioni più lunghe.
Il vantaggio è una maggiore continuità operativa su superfici ampie, dove il robot può tornare alla base, lavare i mop e riprendere il lavoro senza perdita di efficacia. Il beneficio per l’utente è una pulizia più uniforme anche in case di grandi dimensioni.
In alcune configurazioni, l’asciugatura può avvenire ad aria calda, riducendo ulteriormente l’umidità residua sui panni.
Autonomia e batteria
Entrambi i modelli montano una batteria da 5200 mAh, adeguata per coprire appartamenti di grandi dimensioni con una sola carica, salvo necessità di ricarica intermedia in ambienti molto estesi. La gestione intelligente della ripresa automatica consente a entrambi di riprendere la pulizia dal punto interrotto.
Differenze nell’esperienza quotidiana
Nel complesso, il livello di autonomia è molto simile. Il Roborock si distingue per attenzione alla gestione energetica e manutenzione semplificata, mentre il Dreame punta su continuità operativa e cicli di lavaggio più dinamici.
Se l’obiettivo è ridurre al minimo l’intervento manuale e ottimizzare i consumi, il Roborock offre soluzioni molto interessanti. Se invece si desidera una gestione particolarmente efficace su superfici molto ampie, il Dreame può offrire un leggero vantaggio operativo.
App e funzioni smart
L’esperienza di utilizzo quotidiana passa in gran parte dall’applicazione mobile e dall’integrazione con l’ecosistema smart home. Sotto questo aspetto, Roborock QV 35A e Dreame L10s Ultra Gen 2 offrono piattaforme complete, ma con filosofie leggermente diverse.
Roborock QV 35A – Personalizzazione avanzata e controllo totale (FAB)
Il Roborock QV 35A si gestisce tramite App Roborock, una delle più complete nel panorama dei robot aspirapolvere. Consente di impostare SmartPlan automatico in base alla stanza e al tipo di pavimento, regolare potenza di aspirazione e flusso d’acqua, creare zone vietate e pareti virtuali, programmare routine personalizzate e attivare pulizie mirate con un solo tocco.
Il vantaggio è un controllo estremamente dettagliato su ogni parametro di pulizia, inclusa la gestione delle strategie per tappeti e la pulizia lungo la direzione delle piastrelle. Il beneficio concreto è la possibilità di adattare il robot al proprio stile di vita senza dover intervenire manualmente ogni volta.
È compatibile con Alexa, Google Assistant e Siri, oltre a widget rapidi e integrazione con Apple Watch. Va però considerato che supporta solo Wi-Fi a 2.4 GHz.
Dreame L10s Ultra Gen 2 – Intelligenza artificiale e automazione intelligente (FAB)
Il Dreame L10s Ultra Gen 2 utilizza l’app Dreame Home, progettata per valorizzare le funzionalità AI del robot. Permette di gestire mappatura multi-piano, pulizia selettiva delle stanze, programmazioni automatiche e gestione dinamica dei mop, oltre a monitorare il riconoscimento degli ostacoli rilevati dalla telecamera.
Il vantaggio è un’interfaccia orientata all’automazione, con meno micro-regolazioni manuali ma maggiore enfasi sull’intelligenza adattiva del sistema. Il beneficio per l’utente è un’esperienza più “hands-off”, dove il robot prende decisioni autonome in base all’ambiente rilevato.
Anche in questo caso troviamo compatibilità con Alexa e Google Assistant, con supporto Wi-Fi a 2.4 GHz.
Differenze nell’esperienza d’uso
Il Roborock offre una maggiore profondità di personalizzazione, ideale per utenti che vogliono controllo totale su ogni dettaglio. Il Dreame punta invece su una gestione più automatizzata e basata su AI, adatta a chi preferisce lasciare più decisioni al sistema.
Chi ama configurare ogni parametro troverà l’ecosistema Roborock più completo.
Chi desidera un’esperienza più automatica e intelligente potrebbe apprezzare maggiormente Dreame.
Pro e contro di ciascun modello
Dopo aver analizzato nel dettaglio ogni aspetto tecnico, è utile riassumere i punti di forza e i limiti reali di Roborock QV 35A e Dreame L10s Ultra Gen 2, così da avere una visione immediata e concreta.
Roborock QV 35A
Pro
- Potenza di aspirazione da 8000 Pa molto equilibrata, più che sufficiente per la maggior parte delle abitazioni
- Sistema anti-groviglio avanzato con spazzola interamente in gomma flottante
- App estremamente completa e personalizzabile con SmartPlan e strategie tappeti
- Stazione multifunzione affidabile con lavaggio mop e asciugatura automatica
- Ricarica più veloce del 30% e gestione nelle ore non di punta, utile per risparmio energetico
- Ottima gestione dei peli di animali e capelli lunghi
Contro
- Potenza inferiore rispetto ai 10.000 Pa del concorrente
- Asciugatura ad aria fredda (meno rapida rispetto all’aria calda)
- Supporta solo Wi-Fi 2.4 GHz
Dreame L10s Ultra Gen 2
Pro
- Potenza di aspirazione fino a 10.000 Pa, tra le più elevate della categoria
- Sistema AI con telecamera per riconoscimento oggetti, ideale in ambienti disordinati
- Lavaggio mop energico e gestione dinamica delle superfici
- Stazione molto completa con cicli automatici di pulizia
- Ottima resa su tappeti spessi e sporco più pesante
Contro
- Maggiore complessità tecnologica (più sensori e AI)
- Sistema anti-groviglio meno focalizzato rispetto a Roborock
- Meno opzioni di micro-personalizzazione rispetto all’app Roborock
Considerazione finale sui pro e contro
Il Roborock QV 35A si distingue per equilibrio, gestione intelligente dei peli e controllo avanzato tramite app, risultando ideale per chi cerca affidabilità e manutenzione ridotta.
Il Dreame L10s Ultra Gen 2 emerge invece per potenza pura e riconoscimento intelligente degli ostacoli, adatto a case dinamiche, con tappeti spessi o molti oggetti sul pavimento.
Quale scegliere?
Arrivati a questo punto, la scelta tra Roborock QV 35A e Dreame L10s Ultra Gen 2 dipende principalmente dal tipo di casa, dalla presenza di animali, dalla quantità di tappeti e dal livello di automazione che desideri ottenere.
Se stai passando da un robot più semplice
Se provieni da un modello senza stazione automatica, il salto di qualità sarà evidente con entrambi. Passerai da svuotamento manuale frequente e lavaggio dei panni a mano a un sistema che gestisce in autonomia polvere, acqua, lavaggio e asciugatura dei mop.
La differenza sta nel tipo di esperienza che vuoi vivere ogni giorno.
Se desideri controllo preciso, personalizzazione avanzata e minore manutenzione della spazzola, il Roborock rappresenta una scelta estremamente equilibrata.
Se invece vuoi puntare sulla massima potenza disponibile e su un sistema di riconoscimento ostacoli più evoluto, il Dreame offre un approccio più orientato all’intelligenza artificiale.
Quando scegliere Roborock QV 35A
Scegli il Roborock QV 35A se:
- Hai animali domestici o capelli lunghi e vuoi ridurre al minimo i grovigli
- Cerchi un sistema potente ma bilanciato
- Preferisci un’app molto completa, con controllo dettagliato di ogni parametro
- Vuoi ottimizzare anche i consumi energetici grazie alla ricarica intelligente
È la soluzione ideale per chi desidera affidabilità, gestione intelligente e manutenzione semplificata.
Quando scegliere Dreame L10s Ultra Gen 2
Scegli il Dreame L10s Ultra Gen 2 se:
- Hai molti tappeti spessi o superfici tessili
- Vuoi la potenza di aspirazione più alta possibile
- In casa vengono lasciati spesso oggetti a terra e desideri un sistema con riconoscimento visivo AI
- Preferisci un approccio più automatico e meno orientato alle micro-impostazioni manuali
È la scelta più indicata per chi cerca prestazioni aggressive e tecnologia avanzata.
La scelta finale
Il Roborock QV 35A rappresenta l’opzione più equilibrata e razionale.
Il Dreame L10s Ultra Gen 2 è invece la scelta più orientata alla potenza e all’intelligenza artificiale.
Entrambi sono prodotti di fascia alta: la decisione dipende dalle priorità della tua casa.
FAQ – Domande frequenti
Qual è più potente tra Roborock QV 35A e Dreame L10s Ultra Gen 2?
Il Dreame L10s Ultra Gen 2 offre una potenza dichiarata fino a 10.000 Pa, superiore agli 8000 Pa HyperForce® del Roborock QV 35A. Nella pratica, la differenza si nota soprattutto su tappeti spessi e moquette ad alta densità, mentre su pavimenti duri entrambi garantiscono prestazioni eccellenti.
Quale modello è migliore per i peli di animali?
Il Roborock QV 35A è particolarmente indicato per chi ha animali domestici grazie alla spazzola completamente in gomma con sistema anti-groviglio avanzato. Questo riduce l’accumulo di capelli e peli, semplificando la manutenzione rispetto ai sistemi tradizionali.
Entrambi sollevano i mop sui tappeti?
Sì, sia il Roborock QV 35A sia il Dreame L10s Ultra Gen 2 integrano il sollevamento automatico dei mop, evitando di bagnare i tappeti durante la fase di aspirazione. Questa funzione è fondamentale nelle case con superfici miste.
Supportano il Wi-Fi a 5 GHz?
No, entrambi supportano solo reti Wi-Fi a 2.4 GHz, che restano comunque lo standard più stabile per dispositivi smart home.
Qual è più adatto per una casa grande?
Entrambi montano una batteria da 5200 mAh e supportano la ripresa automatica della pulizia dopo la ricarica. Per case molto grandi con molti tappeti spessi, il Dreame può offrire un leggero vantaggio grazie alla potenza superiore. Per case grandi con animali, il Roborock può risultare più pratico nella gestione quotidiana.
Possono essere controllati con assistenti vocali?
Sì, entrambi sono compatibili con Alexa e Google Assistant, mentre il Roborock supporta anche Siri tramite comandi rapidi.

