Apple sta preparando una delle transizioni più importanti della sua gamma prodotti. Secondo le indiscrezioni riportate da Mark Gurman per Bloomberg, la prossima fase della strategia di Cupertino porterà iPhone pieghevoli, nuovi AirPods con funzioni AI e il debutto degli occhiali smart. La roadmap coinvolge anche iPhone 18, iPad e Mac, segnando un cambio di passo che accompagnerà la successione di Tim Cook.
Il piano interno di Apple riguarda più categorie contemporaneamente, con un rollout che partirà già dall’autunno e si estenderà fino al 2027.
I primi lanci partono da iPhone 18 Pro e dal pieghevole
La prima ondata di prodotti è attesa per l’autunno e avrà come protagonisti gli iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max. In parallelo, Apple dovrebbe mostrare il suo primo modello pieghevole, indicato dalle fonti come iPhone Ultra. Si tratterebbe di un passaggio storico per l’azienda, che finora ha osservato il mercato dei foldable senza entrare davvero in competizione.
Accanto agli smartphone arriveranno anche i nuovi Apple Watch, con Series 12 e Ultra 4. La scelta di concentrare più debutti nello stesso periodo non è casuale: Apple vuole dare l’idea di un ecosistema in evoluzione, non di singoli aggiornamenti isolati. È una mossa che rafforza il peso dei prodotti premium, proprio mentre la concorrenza su Android continua a spingere sui pieghevoli con Samsung, Honor e Oppo.
Mac, iPad e intelligenza artificiale: la seconda ondata
Entro la fine dell’anno dovrebbero arrivare nuovi Mac e un iPad equipaggiato con un chip più recente, pensato per sostenere meglio le funzioni di Apple Intelligence. Qui il tema non è solo prestazionale. Apple sta cercando di allineare tutta la gamma a un livello minimo di capacità AI, così da evitare una frammentazione tra dispositivi compatibili e dispositivi esclusi.
Nel quadro tracciato da Gurman rientrano anche possibili aggiornamenti per iPad mini e per il fronte smart home, un settore in cui Apple continua a muoversi con cautela. La società, però, sembra intenzionata a costruire un ecosistema più coerente attorno ai servizi intelligenti, con hardware sempre più preparato a gestire elaborazione locale e funzioni generative.
Occhiali smart e AirPods con AI: la scommessa sul post-iPhone
La parte più ambiziosa della roadmap riguarda i prodotti che vanno oltre lo smartphone. Apple starebbe lavorando a occhiali smart e a nuovi AirPods con capacità legate all’intelligenza artificiale. Sono due categorie ancora in cerca di una formula davvero convincente sul mercato consumer, ma Cupertino ha spesso trasformato segmenti marginali in prodotti di massa.
Qui si inserisce anche la lettura strategica del post-Tim Cook. La spinta sui dispositivi indossabili e sugli accessori AI suggerisce che Apple non vuole limitarsi a difendere l’iPhone, ma costruire il prossimo asse della propria piattaforma intorno a form factor più leggeri e sempre connessi. Restano molti dettagli da chiarire, ma la direzione è netta: meno dipendenza dal solo smartphone, più centralità dell’ecosistema.
Il nodo design e l’eredità di Jony Ive
Gurman sottolinea anche un punto delicato: Apple arriva a questa fase con un team di design molto diverso rispetto all’era di Jony Ive. La squadra storica che ha definito l’identità dei prodotti Cupertino si è progressivamente ridotta, e oggi il lavoro è nelle mani di una nuova generazione di designer. Talentuosa, ma senza lo stesso peso simbolico.
È un elemento rilevante perché proprio i prodotti più complessi — il pieghevole, gli occhiali smart, gli AirPods con AI — dipendono più di altri dalla capacità di coniugare hardware, software e forma industriale. Le prime mosse concrete sono attese già nell’autunno, a partire dagli iPhone 18 Pro e dal debutto del pieghevole.

