Pixel 11 Pro Fold si avvicina: la certificazione FCC anticipa uscita e cambio modem
Il lancio della serie Google Pixel 11 entra nella fase decisiva. Il modello pieghevole, indicato come Pixel 11 Pro Fold, è comparso nei documenti della FCC, l’ente statunitense che certifica i dispositivi prima della commercializzazione negli Stati Uniti.
La certificazione non conferma una data ufficiale di uscita, ma arriva a circa un mese dall’evento atteso per la nuova gamma Pixel. Nei documenti compare il codice modello GZDQ6, già collegato alle indiscrezioni sul prossimo foldable di Google.
La FCC conferma il Pixel 11 Pro Fold e la sua natura pieghevole
Il passaggio presso la Federal Communications Commission è uno degli ultimi step regolatori prima dell’arrivo sul mercato americano. Nel caso del Pixel 11 Pro Fold, la documentazione include riferimenti e immagini che confermano la struttura foldable del dispositivo, rendendo più solida l’associazione tra il codice GZDQ6 e il nuovo smartphone pieghevole di Mountain View.
La certificazione FCC non svela prezzo o disponibilità commerciale, ma indica che il prodotto è ormai in una fase avanzata del percorso verso il lancio. Per Google è un dettaglio rilevante: il foldable resta il modello più complesso della famiglia Pixel, sia per progettazione hardware sia per posizionamento rispetto a rivali come Samsung Galaxy Z Fold.
Connettività completa, dal Wi-Fi 7 a Thread
Dai documenti emergono anche le principali tecnologie wireless supportate. Il Pixel 11 Pro Fold risulta compatibile con 5G, LTE, Bluetooth, Bluetooth Low Energy, Wi-Fi 7, NFC, Ultra Wideband e Thread, una dotazione in linea con un top di gamma Android previsto per il 2026.
La presenza di Thread è particolarmente interessante per l’integrazione con la smart home, soprattutto considerando il ruolo crescente di Google nell’ecosistema Matter e nei dispositivi Nest. L’UWB, invece, può essere utilizzato per localizzazione precisa, chiavi digitali e funzioni di prossimità tra dispositivi compatibili.
Il possibile passaggio da modem Samsung a MediaTek
Il dettaglio tecnico più significativo riguarda il modem. Nei documenti FCC è stato individuato un riferimento all’algoritmo MediaTek TA-SAR v2, elemento che rafforza le indiscrezioni su un possibile abbandono dei modem Exynos di Samsung nella prossima generazione Pixel.
Secondo le informazioni circolate finora, il chip Tensor G6 destinato a Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold potrebbe essere affiancato dal modem MediaTek M90. Sarebbe un cambio importante per Google, dopo anni di soluzioni Tensor abbinate a componenti modem Samsung, spesso al centro delle discussioni su efficienza, ricezione e consumi.
Display, batteria e memoria: le specifiche emerse finora
Le indiscrezioni precedenti descrivono un pieghevole con batteria da 4.658 mAh e configurazioni da 12 o 16 GB di RAM. Il display esterno dovrebbe essere un OLED da 6,4 pollici con refresh rate variabile tra 60 e 120 Hz e luminosità massima fino a 3.600 nit.
All’interno sarebbe previsto un pannello LTPO OLED da 8 pollici con risoluzione 2.076 x 2.160 pixel, refresh adattivo da 1 a 120 Hz e picco di luminosità dichiarato di 3.500 nit. Sono numeri da fascia alta, pensati per competere direttamente con i foldable premium già presenti sul mercato.
Data di uscita: cosa aspettarsi dall’evento Pixel 11
Google non ha ancora comunicato ufficialmente la data di uscita della serie Pixel 11. La certificazione FCC, però, arriva in una finestra coerente con un lancio ormai vicino, con la presentazione attesa nelle prossime settimane secondo le informazioni circolate finora.
La nuova famiglia dovrebbe includere Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold. Al momento, il dato verificabile resta la certificazione FCC del modello GZDQ6 e l’elenco delle tecnologie wireless associate al dispositivo.

