- OnePlus non lancerà più nuovi prodotti in Europa e Nord America, confermato da dichiarazioni ufficiali di OnePlus e OPPO.
- Supporto post-vendita, aggiornamenti software e patch di sicurezza resteranno garantiti per dispositivi già venduti.
- Modelli citati come inclusi nel supporto: OnePlus 12, OnePlus 12R e la gamma Nord, secondo le policy previste.
- Realme interromperà i lanci di nuovi prodotti in Cina, mentre la roadmap di OnePlus in Cina rimane invariata.
- La riorganizzazione del gruppo OPPO mira a consolidare risorse e distinguere la presenza geografica di OnePlus e Realme.
OnePlus si sfila dall’Europa: stop ai nuovi prodotti, supporto garantito
OnePlus non lancerà più nuovi prodotti in Europa e in Nord America. La conferma arriva attraverso dichiarazioni ufficiali attribuite a OnePlus e OPPO, dopo giorni di indiscrezioni sulla riorganizzazione interna del gruppo. Per gli utenti attuali resteranno attivi assistenza, aggiornamenti software e patch di sicurezza.
La decisione riguarda il futuro commerciale del marchio fuori dalla Cina: niente nuovi smartphone, wearable o altri dispositivi OnePlus nei mercati europei e nordamericani. In parallelo, Realme interromperà il lancio di nuovi prodotti in Cina, mentre la roadmap di OnePlus nel mercato cinese non subirà modifiche.
La decisione di OnePlus per Europa e Nord America
La nota più rilevante riguarda il perimetro geografico dello stop. OnePlus ha dichiarato che, “dopo un’attenta valutazione”, non introdurrà più nuovi prodotti in Europa e Nord America. È un cambio di rotta netto per un brand che negli ultimi anni aveva costruito una presenza stabile anche in Italia, soprattutto nella fascia alta Android.
La comunicazione specifica che i “diritti e interessi” degli utenti esistenti continueranno a essere tutelati. In termini pratici significa supporto post-vendita, aggiornamenti software e patch di sicurezza per i dispositivi già venduti, inclusi modelli recenti come OnePlus 12, OnePlus 12R e la gamma Nord, dove applicabile secondo le policy già previste.
La riorganizzazione del gruppo OPPO coinvolge anche Realme
Lo stop ai lanci OnePlus non arriva isolato. OPPO sta rivedendo la strategia globale dei marchi controllati o collegati al gruppo, con l’obiettivo dichiarato di consolidare risorse e rafforzare le sinergie di prodotto. In questo quadro rientra anche la scelta di Realme di concentrarsi sui mercati internazionali e non presentare più nuovi dispositivi in Cina.
La distinzione tra i due marchi diventa quindi più marcata sul piano geografico. OnePlus continuerà a operare in Cina con una roadmap invariata, mentre Realme punterà fuori dal mercato domestico cinese. Le due aziende continueranno a presidiare segmenti legati a prestazioni e gaming, un’area in cui hanno spesso condiviso piattaforme hardware, ricariche rapide e interfacce derivate dall’ecosistema OPPO.
Cosa cambia per chi ha già uno smartphone OnePlus
Per chi possiede già un dispositivo OnePlus, il punto centrale è la continuità del supporto. L’azienda ha indicato esplicitamente che assistenza post-vendita, aggiornamenti software e patch di sicurezza resteranno garantiti. Non vengono però forniti nuovi dettagli su eventuali estensioni delle tempistiche o modifiche alle promesse già comunicate per i singoli modelli.
Resta da chiarire come verranno gestiti i canali di vendita residui, le scorte nei negozi e l’eventuale disponibilità di accessori ufficiali. Anche il futuro di OxygenOS in Europa entra in una fase diversa: l’interfaccia continuerà a essere rilevante per i dispositivi già in circolazione, ma senza nuovi lanci locali perderà progressivamente centralità commerciale nei mercati interessati.
Un addio pesante per il mercato Android europeo
L’uscita di OnePlus dai nuovi lanci europei riduce la scelta in una fascia molto competitiva, quella degli smartphone Android premium e medio-alti. Negli ultimi anni il marchio aveva provato a competere con Samsung, Xiaomi, Google e Honor, puntando su display ad alta frequenza, chip Snapdragon di fascia alta e ricariche rapide ben superiori alla media del mercato.
Il cambiamento pesa anche perché OnePlus era uno dei pochi brand Android con una community europea ancora riconoscibile. Dai primi “flagship killer” ai modelli più recenti, il marchio aveva costruito una reputazione precisa tra gli utenti interessati a prestazioni, modding e aggiornamenti. Ora il presidio europeo si fermerà ai prodotti già venduti e al supporto promesso.
OnePlus non lancerà più nuovi prodotti in Europa e Nord America, mentre Realme fermerà i nuovi lanci in Cina.

