Google sta preparando un aggiornamento per Google Calendar su Android che dovrebbe rendere più completa la gestione del Tempo di concentrazione. La funzione, già disponibile per gli account Google Workspace, permette di riservare slot di lavoro senza interruzioni. Finora, però, la creazione di nuovi blocchi era limitata alla versione Web desktop.
La novità è emersa dalla versione 2026.27.0-946652271-release di Google Calendar per Android: l’app mostra segnali di una futura possibilità di creare nuovi periodi di Focus Time direttamente da smartphone.
Focus Time diventa più utile anche fuori dal desktop
Il Tempo di concentrazione, noto anche come Focus Time, è una funzione pensata per utenti business e scolastici con account Google Workspace. Serve a bloccare una fascia oraria nel calendario, riducendo le interruzioni durante attività che richiedono continuità, come scrittura, revisione di documenti, sviluppo software o preparazione di lezioni.
Quando viene impostato un blocco Focus Time, Google Calendar può rifiutare automaticamente gli inviti a riunioni che cadono in quell’intervallo. In parallelo, l’integrazione con Google Chat consente di silenziare le notifiche, evitando che conversazioni e richieste interne interrompano il lavoro. È una funzione ormai centrale nelle suite di produttività, soprattutto per chi alterna riunioni, attività operative e collaborazione asincrona.
Su Android mancava ancora la creazione dei blocchi
Oggi Google Calendar consente di modificare o eliminare i periodi di Focus Time anche da Android e iOS, ma non di crearne di nuovi. Per aggiungere un nuovo blocco è ancora necessario passare dall’interfaccia Web desktop, una limitazione evidente per chi organizza la giornata soprattutto da smartphone.
Il cambiamento individuato nella versione 2026.27.0-946652271-release suggerisce che Google stia lavorando per portare questa opzione anche nell’app Android. Non risulta ancora un rilascio pubblico stabile, quindi la funzione potrebbe non essere visibile agli utenti anche installando l’ultima versione disponibile. La presenza nel codice o nell’interfaccia in sviluppo indica comunque una fase di implementazione già avviata.
Cosa cambia per gli utenti Google Workspace
Per gli utenti Workspace, la possibilità di creare Focus Time da Android elimina un passaggio poco coerente con l’uso moderno del calendario. Chi riceve un nuovo impegno mentre è in mobilità, ad esempio su un Pixel 8, un Galaxy S24 o un altro smartphone Android, potrà teoricamente proteggere subito una fascia oraria senza attendere di tornare al computer.
La modifica si inserisce nel lavoro più ampio di Google per rendere le app Workspace più autonome su mobile. Calendar, Gmail, Drive, Meet e Chat sono ormai strumenti quotidiani anche da smartphone, non semplici estensioni del desktop. Aggiungere la creazione del Tempo di concentrazione nell’app Android rende la gestione dell’agenda più simile tra Web e mobile, riducendo una differenza funzionale che oggi pesa soprattutto sugli utenti professionali.
Il rilascio non ha ancora una data ufficiale
Google non ha comunicato una tempistica per la disponibilità generale della funzione. La novità sembra ancora in una fase iniziale, quindi potrebbe arrivare tramite attivazione lato server, aggiornamento dell’app o una combinazione di entrambi. Come spesso accade con le funzioni di Google Workspace, il rilascio potrebbe essere graduale e dipendere dal tipo di account.
Google Calendar per Android resta disponibile tramite Google Play Store. Le versioni aggiornate dell’app possono essere monitorate anche su APKMirror, ma l’installazione manuale di un APK non garantisce l’accesso immediato alle funzioni non ancora abilitate da Google.
