Il Samsung Galaxy S26 FE è riapparso nei database di Geekbench, questa volta nella variante coreana SM-S741N. Il benchmark conferma il passaggio al chip Exynos 2500, insieme a 8 GB di RAM e ad Android 17 con One UI 9. In parallelo, i leak continuano a delineare anche qualche scelta estetica meno “premium” rispetto agli altri modelli della serie S26.
La nuova apparizione segue il test della versione destinata al mercato statunitense e aggiunge un tassello importante alla scheda tecnica attesa per l’autunno 2026.
Geekbench conferma il salto all’Exynos 2500
I dati emersi su Geekbench mostrano un Galaxy S26 FE con Exynos 2500, 8 GB di memoria e software già molto avanzato: Android 17 e One UI 9. Nei test la scheda ha totalizzato 2.255 punti in single-core e 7.450 in multi-core, valori leggermente diversi da quelli del modello americano visto in precedenza.
La differenza nei punteggi non sorprende. Geekbench misura prestazioni che possono cambiare in base a temperatura, processi attivi e condizioni del test. Il dato davvero rilevante è un altro: rispetto al Galaxy S25 FE con Exynos 2400, Samsung prepara un aggiornamento generazionale netto sul fronte della potenza di calcolo.
Un FE sempre più vicino alla serie S, ma non troppo
La strategia della linea Fan Edition resta la stessa: avvicinarsi ai modelli più costosi, senza sovrapporsi del tutto a Galaxy S26, S26+ e S26 Ultra. Le indiscrezioni parlano infatti di un modulo fotocamere spostato in alto a sinistra e più vicino al bordo, una soluzione che distinguerebbe il FE dagli altri S26.
Anche i materiali sembrano andare nella stessa direzione. Sul retro potrebbe arrivare una finitura lucida invece del vetro opaco dei modelli premium, mentre il pannello display sarebbe affidato a BOE e non a Samsung Display. Sono compromessi coerenti con la filosofia FE: contenere il prezzo senza rinunciare a un hardware competitivo.
Perché il Galaxy S26 FE conta davvero per il mercato
Il punto non è solo la scheda tecnica, ma il posizionamento. Samsung usa la famiglia FE per offrire un’alternativa più accessibile alla serie Galaxy S, intercettando chi vuole prestazioni alte ma non vuole spendere da flagship puro. Con l’Exynos 2500, il Galaxy S26 FE potrebbe diventare uno dei modelli più interessanti della fascia alta “abbordabile”.
Per gli utenti, questo significa una combinazione precisa: chip nuovo, software di ultima generazione e alcuni tagli mirati su materiali e componentistica. Per il mercato, invece, è un segnale chiaro della direzione di Samsung: mantenere separati i modelli premium e quelli più aggressivi sul prezzo, evitando che il FE diventi un S26 mascherato.
Il debutto ufficiale resta atteso per l’autunno 2026, ma il passaggio su Geekbench indica che il progetto è già entrato in una fase avanzata di sviluppo.

