Xiaomi sta lavorando a HyperOS 4, la prossima versione della sua interfaccia basata su Android 17. Il rilascio non è ancora ufficiale, ma le prime indiscrezioni delineano già una roadmap precisa: nuove funzioni di sistema, un forte focus su intelligenza artificiale e una prima fase di test che potrebbe partire a breve in Cina.
Il major update dovrebbe arrivare prima sui modelli più recenti e poi estendersi gradualmente al resto del catalogo Xiaomi, REDMI e POCO.
HyperOS 4 punta su sistema riscritto e più sicurezza
Le informazioni trapelate nelle ultime settimane indicano che Xiaomi sta lavorando su una revisione profonda dei componenti chiave di sistema. L’obiettivo sarebbe riscrivere diverse applicazioni e framework usando Rust e Flutter, con effetti attesi su sicurezza, stabilità e ottimizzazione in background.
Non si tratterebbe quindi di un semplice aggiornamento estetico. Il lavoro sui livelli più profondi del software dovrebbe servire anche a rendere più omogenea l’esperienza tra smartphone, tablet e dispositivi con form factor diversi, in linea con la direzione già tracciata da Google con Android 17.
Interfaccia più evoluta con effetto vetro e colori gestiti dall’IA
Sul fronte grafico, HyperOS 4 dovrebbe evolvere il linguaggio visivo già intravisto in HyperOS 3, con un uso più spinto del cosiddetto Liquid Glass. Le indiscrezioni parlano di trasparenze più curate, sovrapposizioni più pulite e animazioni più fluide, per un’interfaccia che punta a essere più moderna ma anche più coerente.
Un altro dettaglio interessante riguarda la possibile selezione adattiva dei colori tramite IA, pensata per armonizzare gli elementi dell’interfaccia in base al contenuto e al contesto. Xiaomi starebbe inoltre valutando una palette sviluppata con Leica non solo per la fotografia, ma anche a livello di sistema, segno di una partnership che potrebbe allargarsi oltre la fotocamera.
IA centrale, multitasking e beta cinese entro giugno
Secondo quanto emerso, Xiaomi vuole dare all’intelligenza artificiale un ruolo centrale nell’esperienza d’uso. Lu Weibing, presidente dell’azienda, ha già confermato che l’AI sarà sempre più importante nella strategia del marchio, e HyperOS 4 dovrebbe tradurre questa direzione in funzioni concrete.
Tra le novità attese ci sono soluzioni di multitasking più intelligenti, una migliore integrazione tra dispositivi e alcune funzioni che andrebbero a replicare in software l’effetto di un privacy display simile a quello visto su Samsung Galaxy S26 Ultra, anche se in quel caso ottenuto via hardware. Sul fronte dei tempi, un leak di metà maggio indica che la closed beta per i flagship già in commercio potrebbe partire in Cina entro fine giugno, mentre il rollout globale dovrebbe slittare a ottobre 2026, seguendo tempistiche simili a quelle viste con HyperOS 3.
I dispositivi Xiaomi, REDMI e POCO candidati all’aggiornamento
Xiaomi non ha ancora pubblicato una lista ufficiale dei modelli compatibili, ma i primi candidati dovrebbero essere i top di gamma più recenti e i dispositivi ancora coperti dal supporto software. Parliamo quindi delle serie più nuove di Xiaomi 15, degli attuali modelli REDMI di fascia medio-alta e dei POCO più recenti.
La lista definitiva potrebbe però cambiare. Come spesso accade con i major update, il rilascio dipenderà da test interni, ottimizzazioni specifiche per ciascun dispositivo e compatibilità con le diverse varianti hardware.

