Samsung ha ufficializzato Galaxy Watch Ultra2 e Galaxy Watch9, la nuova generazione di smartwatch basata su piattaforma Qualcomm, Wear OS 7 e sensori più orientati al monitoraggio della salute. Il modello Ultra resta il più ambizioso della gamma, con batteria più grande, cassa in titanio e funzioni pensate per outdoor e immersioni. Watch9 mantiene invece un’impostazione più leggera e trasversale, pensata per accompagnare l’utente durante la giornata e nel monitoraggio del sonno.
La novità principale è il cambio di passo sull’hardware: entrambi i modelli adottano la piattaforma Snapdragon Wear Elite, con connettività completa e GPS dual-frequency, mentre Samsung affida al sensore BioActive e all’intelligenza artificiale il compito di trasformare i dati biometrici in indicazioni più leggibili.
Galaxy Watch Ultra2 cresce nella batteria ma riduce lo spessore
Galaxy Watch Ultra2 arriva solo nella versione da 47 mm, con cassa in titanio, peso di 61,5 grammi e dimensioni pari a 47,4 × 47,1 × 10,7 mm. Samsung dichiara una riduzione dello spessore del 12% rispetto al precedente Galaxy Watch Ultra, ottenuta nonostante l’integrazione di una batteria più capiente. La capacità sale infatti a 800 mAh, il 35% in più rispetto alla generazione precedente.
Il display è un Super AMOLED da 1,52 pollici con risoluzione 498 × 498 pixel, vetro zaffiro e supporto all’Always On Display. La luminosità di picco può raggiungere i 5.000 nit, un valore riferito alla luminosità localizzata in condizioni di forte illuminazione ambientale, quindi pensato soprattutto per l’uso all’aperto sotto sole diretto.
Sotto la scocca lavora il nuovo Qualcomm SW6100, un chip penta-core realizzato con processo produttivo a 3 nanometri. La configurazione include 2 GB di RAM e 64 GB di memoria interna, il doppio rispetto a Galaxy Watch9 secondo le informazioni comunicate. La piattaforma dovrebbe incidere su reattività, consumi e precisione della localizzazione.
Entrambi gli smartwatch supportano GPS L1+L5, LTE, Bluetooth 6.0, Wi-Fi dual band, NFC e pagamenti contactless. La presenza del GPS dual-frequency è uno degli elementi più rilevanti per chi usa lo smartwatch in città dense di edifici, nei boschi o in percorsi dove il segnale satellitare può essere disturbato.
Trail running, idratazione e immersioni diventano funzioni centrali
Samsung ha ampliato le funzioni sportive di Galaxy Watch Ultra2 con una modalità Trail running dedicata ai percorsi off-road. Lo smartwatch può monitorare dislivello, avanzamento della salita e impatto del terreno, fornendo dati utili per regolare il passo durante attività più lunghe e tecniche rispetto alla corsa su strada.
Arriva anche Avviso alimentazione, funzione che stima la perdita di liquidi attraverso i dati di sudorazione e peso corporeo per suggerire quando e quanto bere. Non è attiva automaticamente: va abilitata nelle impostazioni dell’esercizio ed è disponibile solo per alcune discipline. Trail running, invece, resta esclusiva di Galaxy Watch Ultra2 e richiede uno smartphone con Android 13 o successivo, Samsung Health e un Samsung Account.
Il modello Ultra2 estende anche le capacità subacquee. Le certificazioni includono 10 ATM, IP69K, MIL-STD-810H ed EN13319, standard applicato agli strumenti per subacquei che misurano profondità e tempo di immersione. Quando entra in acqua, lo smartwatch può monitorare parametri legati all’attività subacquea e alla permanenza in immersione.
Samsung ha inoltre annunciato una collaborazione con Mares per un’app Diving dedicata a Galaxy Watch Ultra2. Il software è previsto entro la fine del 2026 e offrirà informazioni aggiuntive sui limiti di sicurezza e sull’andamento dell’immersione. La resistenza dichiarata arriva fino a 100 metri secondo lo standard ISO 22810, ma Samsung ricorda che può diminuire con l’usura e che il dispositivo va risciacquato con acqua dolce dopo l’esposizione.
Watch9 resta il modello più versatile della gamma
Galaxy Watch9 condivide con Ultra2 la nuova base software e hardware, ma si posiziona in modo diverso. Samsung lo presenta come uno smartwatch più leggero e adatto all’uso quotidiano, con attenzione particolare al comfort durante il sonno e alla continuità del monitoraggio dei parametri corporei.
Il sensore Samsung BioActive resta al centro dell’esperienza. La raccolta dei dati biometrici viene combinata con funzioni AI per offrire suggerimenti più semplici da interpretare, un’impostazione che Samsung sta portando progressivamente su tutta la propria gamma indossabile. Il punto non è solo misurare battito, attività e recupero, ma rendere questi dati più utilizzabili nella routine quotidiana.
Sul fronte mercato, Ultra2 entra nella stessa area occupata da smartwatch rugged e sportivi avanzati, dove autonomia, robustezza e dati GPS pesano più del solo design. Watch9 copre invece la fascia più ampia degli utenti Android che cercano uno smartwatch completo, compatibile con notifiche, pagamenti, salute e allenamenti senza arrivare alle dimensioni del modello Ultra.
I prezzi per il mercato italiano non sono stati indicati nelle informazioni disponibili; Galaxy Watch Ultra2 è confermato nel formato da 47 mm.
