AirPods 5 vs AirPods Pro 3: open-ear o isolamento, è questo che cambia davvero la scelta

AirPods 5 privilegiano comfort open-ear e convenienza; AirPods Pro 3 offrono isolamento superiore, più autonomia e funzioni avanzate per salute e fitness.

Gli AirPods 5 restringono parecchio la distanza funzionale dai Pro. Non bisogna più comprare necessariamente gli AirPods Pro 3 per avere cancellazione attiva del rumore, Audio adattivo, modalità Trasparenza, Audio spaziale personalizzato, Rilevamento conversazione, Isolamento vocale o Traduzione in tempo reale. La scelta parte invece da come vuoi indossare gli auricolari e da quanto isolamento pretendi.

Gli AirPods 5 mantengono un design open-ear senza gommini e partono da 149 €. I Pro 3 entrano maggiormente nel condotto uditivo e utilizzano cinque misure di cuscinetti; quel sigillo acustico è parte del motivo per cui possono isolare molto di più. Costano 249 €, ma aggiungono anche autonomia superiore, sensore di frequenza cardiaca e funzioni dedicate alla salute dell’udito.

AirPods Pro 3

Gli AirPods Pro 3 offrono la cancellazione attiva del rumore più efficace al mondo, con prestazioni fino a 4 volte …
Add to wishlistAdded to wishlistRemoved from wishlist 0
Add to compare
Il prezzo originale era: 199,49 €.Il prezzo attuale è: 199,00 €.

Tabella comaprativa

CaratteristicaAirPods 5AirPods 5 con custodia wirelessAirPods Pro 3
Prezzo Apple Italia149 €169 €249 €
DesignOpen-earOpen-earIn-ear con cuscinetti
CuscinettiNoNoXXS, XS, S, M, L
Chip auricolariH2H2H2
ANCSì, Apple dichiara fino a 3× quella di AirPods 5
Audio adattivo
Trasparenza
Rilevamento conversazione
Isolamento vocale
Audio spaziale personalizzato
Traduzione in tempo reale
Regolazione volume sullo steloNo
Frequenza cardiacaNoNo
Funzioni salute dell’uditoNoNo
Autonomia dichiarata con ANC4 ore5 ore8 ore
Autonomia totale dichiarata con ANC20 ore22 ore24 ore
Ricarica wirelessNoQi / Apple WatchMagSafe / Qi / Apple Watch
Altoparlante Dov’è nella custodiaNo
UWB nella custodiaNoNoSeconda generazione
ResistenzaIP57IP57IP57
Peso per auricolare4,3 g4,3 g5,55 g
Bluetooth5.35.35.3

La tabella mostra anche quanto gli AirPods 5 abbiano eliminato alcune vecchie ragioni per passare automaticamente ai Pro. H2, ANC, Audio adattivo, Trasparenza, Audio spaziale, Traduzione in tempo reale e certificazione IP57 non distinguono più da soli i Pro 3. Il premium rimane concentrato su pochi aspetti, ma importanti: isolamento e ANC, autonomia, salute/fitness e alcune dotazioni della custodia.

Il design open-ear degli AirPods 5 non è un compromesso da correggere: può essere il motivo per comprarli

La differenza che precede tutte le altre è fisica. Gli AirPods 5 pesano 4,3 g ciascuno e poggiano nell’orecchio senza sigillare il condotto. I Pro 3 pesano 5,55 g e utilizzano cuscinetti in silicone con cinque taglie.

Questo significa che chi non tollera la sensazione di occlusione degli in-ear ha finalmente meno motivi funzionali per accettarla controvoglia. Gli AirPods 5 non sono semplicemente i Pro economici: conservano deliberatamente un modo diverso di indossare gli auricolari. Anche alcune esperienze con i Pro 3 mostrano quanto il fit resti soggettivo: The Verge ha riscontrato maggiore stabilità del nuovo design, mentre TechRadar ha trovato i nuovi cuscinetti più percepibili nell’orecchio rispetto ai Pro 2.

Vale anche l’inverso. Se gli AirPods tradizionali tendono a caderti, i cuscinetti e la geometria dei Pro 3 possono diventare un vantaggio anziché un fastidio. Test e recensioni indipendenti hanno giudicato il fit dei Pro 3 stabile e migliorato, pur ricordando che la conformazione dell’orecchio rende impossibile trasformare questo risultato in una regola universale.

Per chi detesta i gommini, quindi, gli AirPods 5 non sono il ripiego: sono probabilmente la scelta più sensata anche avendo il budget per i Pro 3. Chi invece vuole un auricolare più ancorato e tollera bene l’in-ear parte già con un vantaggio per i Pro.

Avere l’ANC su entrambi non significa ottenere lo stesso isolamento

Qui la scheda tecnica rischia di essere particolarmente ingannevole. Entrambi riportano “Cancellazione attiva del rumore”, ma la struttura open-ear degli AirPods 5 lascia intenzionalmente il condotto senza sigillo; i Pro 3 combinano invece cancellazione elettronica e isolamento passivo dei cuscinetti.

Apple dichiara per gli AirPods 5 una cancellazione fino al 50% più efficace rispetto agli AirPods 4 con ANC. È un miglioramento importante sulla carta, ma al momento è una dichiarazione del produttore: gli AirPods 5 sono appena stati presentati e non abbiamo ancora un corpus di misurazioni indipendenti equivalente a quello disponibile per i Pro 3.

Per i Pro 3 il quadro è più solido. Apple dichiara oggi una cancellazione fino a tre volte più efficace rispetto agli AirPods 5. SoundGuys, con una metodologia indipendente, ha misurato sui Pro 3 una riduzione media della rumorosità esterna del 90% nel proprio test e li ha collocati fra gli auricolari ANC più efficaci provati dalla testata. Anche le prove di The Verge hanno riscontrato prestazioni particolarmente forti in contesti come aereo e concerti.

Non possiamo trasformare questi risultati in una percentuale comparativa indipendente Pro 3/AirPods 5 finché non saranno testati entrambi con la stessa metodologia. Possiamo però già separare i due obiettivi: AirPods 5 puntano a ridurre il rumore senza rinunciare all’open-ear; Pro 3 puntano prima di tutto all’isolamento.

In metropolitana, aereo, ufficio rumoroso o durante lunghi spostamenti, questo è probabilmente il vantaggio Pro che pesa più di qualsiasi funzione aggiuntiva. Se invece vuoi attenuare il rumore mantenendo la sensazione fisica degli AirPods classici, il risultato degli AirPods 5 è concettualmente più interessante: non devi più scegliere tra open-ear e ANC.

Sul suono i Pro 3 partono favoriti, ma per gli AirPods 5 serve ancora una prova comparabile

Apple ha riprogettato l’architettura acustica degli AirPods 5 con un sistema multiporta e una nuova generazione di equalizzazione adattiva, dichiarando un suono più ricco e dettagliato. La stessa Apple spiega che parte di questa progettazione deriva dal lavoro svolto sui Pro 3.

Non basta, però, per stabilire quanto siano vicini ai Pro.

Sui Pro 3 abbiamo già riscontri indipendenti: The Verge ha rilevato maggiore dettaglio e bassi migliorati rispetto alla generazione precedente, mentre TechRadar ha riscontrato un suono più ricco e dinamico, con bassi più controllati e una presentazione più ampia.

Sugli AirPods 5 appena annunciati non abbiamo ancora misurazioni comparabili sufficienti. Inoltre il sigillo dei Pro 3 modifica strutturalmente il comportamento acustico, soprattutto alle basse frequenze e in ambienti rumorosi. Sarebbe quindi prematuro quantificare il vantaggio sonoro.

Per ora il criterio d’acquisto è più semplice: chi attribuisce molta importanza alla qualità audio e ascolta spesso in ambienti rumorosi ha più garanzie con i Pro 3; chi privilegia il formato open-ear dovrebbe aspettare i test completi prima di considerare la qualità audio un motivo per spendere 80-100 € in più.

Da 4-5 a 8 ore: l’autonomia cambia davvero il tipo di utilizzo

Qui non serve aspettare un confronto acustico per individuare una differenza sostanziale. Apple dichiara 4 ore con ANC per gli AirPods 5 da 149 €, 5 ore per quelli da 169 € e 8 ore per gli AirPods Pro 3. Con le rispettive custodie diventano 20, 22 e 24 ore.

È interessante che il vantaggio dei Pro sia molto maggiore sulla singola carica che sull’autonomia complessiva. Rispetto agli AirPods 5 wireless, passare ai Pro 3 significa sulla carta tre ore consecutive in più, ma solo due ore in più considerando anche la custodia.

Per chi rimette frequentemente gli auricolari nel case durante la giornata, dunque, il divario complessivo è modesto. Per un volo, una lunga sessione di lavoro o diverse ore consecutive lontano dalla custodia, è tutt’altra cosa: 8 ore contro 5 possono evitare una ricarica intermedia.

La versione AirPods 5 da 169 € merita attenzione proprio per questo. I 20 € aggiuntivi non comprano soltanto la ricarica wireless: portano l’autonomia dichiarata da quattro a cinque ore, aggiungono il controllo volume tramite scorrimento sullo stelo e l’altoparlante nella custodia per Dov’è.

Frequenza cardiaca e salute dell’udito sono vere esclusive Pro, ma non servono a tutti

I Pro 3 integrano un sensore per rilevare la frequenza cardiaca durante gli allenamenti e possono registrare battito e calorie attraverso le funzioni compatibili. Per chi si allena senza Apple Watch è un’aggiunta concreta; per chi registra già gli allenamenti con un Apple Watch, il suo peso nell’acquisto può essere molto inferiore.

Più particolare è il pacchetto dedicato all’udito. I Pro 3 supportano funzioni come Test dell’udito, Apparecchio acustico e Protezione udito, soggette ai relativi requisiti e disponibilità. Gli AirPods 5 non offrono questo stesso insieme di funzioni.

Sono differenze reali, ma sarebbe sbagliato trasformarle automaticamente nella ragione per cui “Pro è meglio”. Se non userai fitness tracking dagli auricolari né le funzioni per la salute dell’udito, gran parte del valore aggiunto dei Pro torna a concentrarsi su ANC, isolamento e autonomia.

Molte funzioni Apple non giustificano più il sovrapprezzo

C’è un gruppo di equivalenze che cambia parecchio questo confronto. Entrambi utilizzano il chip H2 e offrono Audio adattivo, modalità Trasparenza, Rilevamento conversazione, Isolamento vocale e Audio spaziale personalizzato. Entrambi arrivano inoltre alla certificazione IP57.

Anche Traduzione in tempo reale è disponibile su entrambi con dispositivi, software, lingue e aree geografiche compatibili. Non è quindi una funzione Pro per la quale spendere 249 €.

Esiste però una piccola trappola nella gamma AirPods 5. Il controllo del volume scorrendo sullo stelo è presente sui Pro 3 ma, fra gli AirPods 5, solo sulla variante da 169 €. Lo stesso vale per ricarica wireless e altoparlante Dov’è nella custodia. Chi vuole un’esperienza quotidiana più vicina a quella Pro dovrebbe quindi confrontare soprattutto 169 € contro 249 €, non 149 contro 249.

La custodia Pro conserva comunque qualcosa in più: supporta MagSafe e integra il chip Ultra Wideband Apple di seconda generazione.

AirPods 5 a 149 o 169 €? Prima di arrivare ai Pro c’è già una scelta da fare

A 149 €, gli AirPods 5 hanno un posizionamento aggressivo: includono già ANC e quasi tutte le principali funzioni audio condivise con i Pro. Il sacrificio più evidente dentro la stessa famiglia è la custodia solo USB-C, insieme alle quattro ore dichiarate con ANC e all’assenza del gesto per regolare il volume.

I 20 € per gli AirPods 5 da 169 € sono più facili da giustificare di quanto suggerisca il nome “custodia di ricarica wireless”. Oltre a Qi/Apple Watch e all’altoparlante Dov’è, si ottengono controllo volume sullo stelo e cinque anziché quattro ore dichiarate con ANC. Per chi usa gli auricolari quotidianamente, è probabilmente la configurazione AirPods 5 più completa.

A quel punto i Pro 3 richiedono altri 80 €, circa il 47% in più rispetto ai 169 € degli AirPods 5 wireless. Non stai pagando per ottenere l’ecosistema AirPods o le principali funzioni intelligenti: quelle sono in gran parte già presenti. Stai comprando soprattutto isolamento e ANC di categoria superiore, 8 ore di autonomia, sensore cardiaco e funzioni per la salute dell’udito, oltre alla custodia più completa.

Questo rende possibile fissare un criterio editoriale, non una soglia universale: con circa 80 € di differenza i Pro 3 hanno senso se sfrutti davvero il loro isolamento o le tre ore aggiuntive per carica; avvicinandosi ai 100 € di risparmio, gli AirPods 5 diventano molto difficili da ignorare per chi preferisce l’open-ear e non usa le funzioni salute. Se eventuali offerte riducessero molto il divario, i Pro diventerebbero naturalmente più interessanti.

AirPods 5 o AirPods Pro 3: a chi conviene ciascuno

Sceglierei AirPods 5 se il requisito principale è non avere cuscinetti nel condotto uditivo. La quinta generazione conserva proprio questo vantaggio e riduce le rinunce rispetto ai Pro: ora ci sono ANC, Audio adattivo, Trasparenza, H2, Traduzione in tempo reale e IP57. Il modello da 149 € massimizza il risparmio; quello da 169 € è più completo e, per 20 € in più, offre miglioramenti che si usano ogni giorno.

Sceglierei AirPods Pro 3 per pendolarismo rumoroso, voli frequenti, ascolto più isolato e lunghe sessioni consecutive. Qui il sigillo in-ear, l’ANC già molto convincente nei test indipendenti e le otto ore dichiarate con ANC costituiscono un pacchetto sostanzialmente diverso. Frequenza cardiaca e salute dell’udito possono aggiungere ulteriore valore, ma solo per chi le utilizza davvero.

La discriminante più importante rimane però personale e non compare in nessun benchmark: se ami il fit open-ear, non ha senso considerare i Pro 3 automaticamente superiori; se invece tolleri bene i cuscinetti e vuoi soprattutto silenzio, sono i Pro 3 a essere il riferimento.

FAQ

Gli AirPods 5 hanno la cancellazione attiva del rumore?

Sì. Entrambe le versioni degli AirPods 5 hanno ANC, Audio adattivo e modalità Trasparenza. Apple dichiara una cancellazione fino al 50% più efficace rispetto agli AirPods 4 con ANC.

Gli AirPods 5 cancellano il rumore come gli AirPods Pro 3?

No, almeno secondo le specifiche ufficiali: Apple dichiara l’ANC dei Pro 3 fino a tre volte più efficace rispetto agli AirPods 5. I test indipendenti disponibili confermano l’elevata efficacia dei Pro 3, mentre gli AirPods 5 sono troppo nuovi per disporre già di un confronto indipendente equivalente.

Quali AirPods sono migliori se non sopporto i gommini?

Gli AirPods 5 sono la scelta naturale: hanno design open-ear e non richiedono cuscinetti nel condotto. I Pro 3 utilizzano invece cinque misure di cuscinetti e puntano sul sigillo anche per migliorare isolamento e ANC.

Vale la pena scegliere gli AirPods 5 da 169 € invece di quelli da 149 €?

Per un uso frequente, il sovrapprezzo di 20 € è facile da motivare: oltre alla ricarica wireless, si passa da quattro a cinque ore dichiarate con ANC e si aggiungono controllo volume sullo stelo e altoparlante Dov’è nella custodia.

Gli AirPods 5 hanno la Traduzione in tempo reale?

Sì, e quindi questa funzione non costituisce un motivo per passare ai Pro 3. Richiede però un iPhone compatibile con Apple Intelligence, software adeguato e una lingua/area supportata.

Quali durano di più con una carica?

Con ANC attiva, Apple dichiara fino a 8 ore per AirPods Pro 3, 5 ore per AirPods 5 con custodia wireless e 4 ore per AirPods 5 base.

Federica Nicolino
Federica Nicolino

Sono un'appassionata di tecnologia ed elettronica di consumo e collaboro con Occhio ai Prezzi, dove realizzo recensioni, confronti tra prodotti, guide all'acquisto e approfondimenti dedicati alle ultime novità del settore. Quando possibile, mi piace testare personalmente i prodotti per valutarne qualità, funzionalità e prestazioni nell'utilizzo quotidiano, così da condividere opinioni basate sull'esperienza diretta. Seguo costantemente l'evoluzione del mercato tecnologico e mi impegno a divulgare notizie, analisi e consigli pratici per aiutare i lettori a scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze. Il mio obiettivo è offrire contenuti chiari, aggiornati e affidabili, rendendo la tecnologia più semplice da comprendere e gli acquisti più consapevoli.

Occhio ai prezzi!
Logo
Compare items
  • Total (0)
Compare