Google Foto continua a muoversi su più fronti, con una serie di funzioni in arrivo o già in rollout che toccano video, condivisione e persino la sezione Ricordi. Le novità emergono dall’analisi della versione 7.83.0.943371825 dell’app e dalle segnalazioni di AssembleDebug e Android Authority.
Tra le funzioni scoperte ci sono l’accesso più immediato a Esporta fotogramma, un ritorno in versione aggiornata per il taglio automatico dei video, un nuovo menu contestuale con CapCut in evidenza e un piccolo gioco legato a Memories.
Esportare un fotogramma sarà molto più immediato
Oggi in Google Foto per salvare un frame da un video bisogna passare dall’editor, cercare il punto giusto nella timeline, aprire l’icona della fotocamera e infine scegliere l’opzione di esportazione. È una procedura corretta, ma poco visibile, tanto che molti utenti continuano a fare semplici screenshot.
Google vuole spostare la funzione direttamente nel player video. Il comando dovrebbe comparire con la dicitura “Salva come foto”, rendendo più chiaro che si tratta di un’immagine ricavata dal filmato e non di una cattura dello schermo. È un cambio piccolo, ma concreto, soprattutto per chi usa spesso clip brevi o vuole estrarre un fotogramma nitido da un video registrato con uno smartphone Pixel o con qualsiasi Android che utilizza Foto come galleria principale.
Torna il taglio automatico, ma sotto un nome diverso
Un’altra novità riguarda l’editor video. Con il redesign arrivato lo scorso dicembre, diversi preset erano stati rimossi, compreso quello che permetteva di rifinire automaticamente una clip in pochi tocchi. Ora Google starebbe riportando una funzione simile dentro Soluzione rapida, il pannello che già oggi include strumenti come Migliora e Stabilizza.
La nuova opzione dovrebbe chiamarsi Auto Trimmed e comportarsi in modo vicino al vecchio Basic Cut: eliminare le parti iniziali e finali inutili di un video, lasciando intatti i contenuti centrali. Non si tratta quindi di un montaggio completo, ma di un taglio rapido pensato per alleggerire clip lunghe o riprese poco pulite, senza dover aprire app di editing dedicate.
CapCut entra nel menu di condivisione di Google Foto
La parte più delicata del pacchetto è probabilmente quella legata alla condivisione. Google sta testando una nuova voce nel foglio contestuale che appare dopo una pressione prolungata su foto o video, con una sezione Condividi con in cui spicca CapCut.
Se l’app non è installata, Foto dovrebbe proporne il download dal Play Store. È una scelta che avvicina il servizio di Mountain View a strumenti di editing più popolari tra i creator mobile, ma apre anche qualche interrogativo sull’equilibrio tra funzioni native e app di terze parti. In pratica, Google Foto smette di essere solo archivio e diventa sempre più un punto di smistamento verso altri servizi dell’ecosistema Android.
I Ricordi diventano anche un gioco di memoria
L’ultima novità emersa si chiama Memories Games e riguarda la sezione Ricordi di Google Foto. Al momento i dettagli sono ancora limitati, ma l’idea è aggiungere un elemento più interattivo all’esperienza delle raccolte automatiche.
È una direzione coerente con il lavoro che Google sta facendo da mesi su Foto: meno galleria statica, più contenuti da esplorare e rielaborare. Parallelamente, l’azienda sta anche distribuendo aggiornamenti per lo strumento Collage, segno che la piattaforma continua a essere trattata come uno spazio creativo oltre che come semplice archivio cloud.

