iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max potrebbero arrivare con 12 GB di RAM senza aumenti di prezzo rispetto alla generazione attuale. A riportarlo sono nuove stime rilanciate da GSMArena, in un momento in cui il costo delle memorie sta mettendo sotto pressione diversi produttori. La previsione, però, resta nel campo delle ipotesi.
Secondo queste analisi, Apple starebbe valutando di assorbire parte dell’aumento di costo legato ai moduli di memoria, evitando di ritoccare il listino verso l’alto.
Le stime parlano di listini fermi
Le indiscrezioni indicano che i prezzi base di iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max potrebbero restare allineati a quelli degli attuali modelli Pro. Il punto centrale è la RAM: passare a 12 GB significa sostenere costi maggiori, soprattutto in un mercato in cui la domanda di memorie sta crescendo rapidamente.
La strategia ipotizzata è quella già vista in altre occasioni con Apple: introdurre componenti più costosi senza scaricare interamente il costo sul cliente finale. In questo scenario, l’azienda di Cupertino proteggerebbe la percezione di stabilità del listino, una leva che nel segmento premium resta cruciale.
La pressione del mercato delle memorie
Il contesto, però, non aiuta. La crisi delle memorie ha già avuto effetti concreti su altri prodotti Apple, con Mac e iPad che in passato hanno subito rincari legati proprio alla RAM. Per questo motivo, l’ipotesi di un prezzo fermo per iPhone non è automatica.
Apple ha spesso margini per assorbire parte dei costi grazie alla scala produttiva e al controllo della filiera. Ma se la domanda di RAM continuerà a salire, anche un’azienda con la sua struttura potrebbe scegliere di difendere i margini con un aumento selettivo dei prezzi. Al momento, però, non c’è alcun annuncio ufficiale sui listini di iPhone 18.
Le novità hardware attese sui modelli Pro
Sul fronte tecnico, invece, le aspettative sono più definite. Tra le novità più citate c’è l’arrivo dell’apertura variabile sulla fotocamera di tutta la gamma Pro, una soluzione che finora non è stata adottata su larga scala sugli iPhone.
Il modulo fotografico è indicato come uno degli aggiornamenti più importanti degli ultimi anni per la linea Pro. Se confermato, il salto hardware andrebbe ben oltre la sola RAM, con un impatto diretto sulla resa in condizioni di luce complessa e sulla flessibilità dello scatto.
Il quadro resta comunque aperto fino alla presentazione ufficiale, attesa nel tradizionale appuntamento di settembre.

