Made by Google del 12 agosto, Pixel 11 potrebbe svelarsi prima dello show con Watch 5 e Pixel Tag

Pixel 11 potrebbe essere ordinabile prima dell’evento Made by Google del 12 agosto.

Google prepara un Made by Google insolito per mercoledì 12 agosto: l’evento è fissato alle 24:00 italiane e sarà condotto da Trevor Noah. La parte più curiosa, però, riguarda il Pixel 11: sul Google Store è già comparso un conto alla rovescia per i preordini che scade alle 16:00 dello stesso giorno. Se confermato, i nuovi prodotti potrebbero essere online diverse ore prima della presentazione.

La lineup attesa comprende quattro smartphone, un nuovo smartwatch, una colorazione aggiornata per gli auricolari e il primo tracker Bluetooth di Google. Molte informazioni arrivano da anticipazioni, materiali promozionali e indizi emersi nelle app dell’azienda.

Pixel 11, il possibile debutto del Tensor G6 a 2 nm

Google dovrebbe presentare Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold. Il design, secondo le anticipazioni, resterebbe vicino a quello della generazione precedente, con la barra fotografica ancora al centro dell’identità visiva dei telefoni. La novità più riconoscibile sarebbe HiLight, una luce RGB integrata nella barra della fotocamera e già anticipata da Google sul modello Pro.

Il codice dell’app Contatti suggerisce che HiLight potrà essere associata a persone specifiche, con colori diversi per le chiamate in arrivo. La stessa luce dovrebbe attivarsi anche durante le interazioni con Gemini AI, trasformando un elemento estetico in un indicatore di stato per notifiche e assistente. La scelta ricorda alcune soluzioni viste in passato su smartphone gaming e dispositivi Nothing, ma applicata qui a un prodotto mainstream.

La novità tecnica più importante resta il presunto Tensor G6 prodotto da TSMC con processo a 2 nm. Se la tempistica fosse confermata, Pixel 11 arriverebbe tra i primi smartphone commerciali con un chip di questa generazione, prima dei prossimi iPhone Pro attesi con una tecnologia analoga. La memoria interna di base salirebbe a 256 GB su Pixel 11 e Pixel 11 Pro, mentre il Pro potrebbe scendere a 12 GB di RAM rispetto ai 16 GB del predecessore; Google ha già collegato i rincari alla crisi delle memorie.

Pixel Watch 5 punta su Gemini, ma cambia poco nell’hardware

Il Pixel Watch 5 dovrebbe arrivare nei formati da 41 e 45 mm, mantenendo un design molto simile a Pixel Watch 4. L’autonomia indicata dai materiali trapelati resterebbe di 30 ore per il modello più piccolo e 40 ore per quello più grande. La modifica hardware più concreta sarebbe lo storage raddoppiato a 64 GB, contro i 32 GB della generazione precedente.

Sul fronte software, i materiali citati da MyMobiles parlano di una maggiore integrazione con Gemini Intelligence. L’assistente dovrebbe proporre risposte contestuali ai messaggi e mostrare informazioni utili in modo più proattivo, senza obbligare l’utente ad aprire singole app. Google punterebbe anche su un tracciamento del sonno più preciso, anche se al momento non sono emersi dettagli sui sensori.

I prezzi, secondo le anticipazioni, sarebbero in aumento. Il Pixel Watch 5 da 41 mm Wi-Fi dovrebbe partire da 399 dollari, contro i 349,99 dollari del Watch 4; il 45 mm salirebbe a 429 dollari, rispetto ai 399,99 dollari del modello precedente. Il dispositivo era già finito al centro delle cronache dopo il ritrovamento in mare da parte di Randy Pitchford, creatore di Borderlands, prima della conferma dell’evento del 12 agosto.

Pixel Tag sfida AirTag, mentre i Buds Pro 2 cambiano solo colore

Tra le novità più attese c’è Pixel Tag, il primo tracker Bluetooth di Google. Un’immagine ottenuta da 9to5Google lo mostrerebbe con una forma ovale, diversa dal design circolare di AirTag. Il dispositivo dovrebbe funzionare con la rete Find Hub, il nuovo nome dell’ex Find My Device di Android.

Non sono ancora emersi prezzo, autonomia o dettagli sulla batteria sostituibile. Il lancio avrebbe però un peso pratico per l’ecosistema Android, perché Google avrebbe finalmente un accessorio proprietario per localizzare chiavi, zaini e bagagli sfruttando la rete di dispositivi compatibili. È lo stesso spazio in cui Apple opera da anni con AirTag e dove diversi produttori Android si sono mossi con soluzioni di terze parti.

Per gli auricolari non è attesa una nuova generazione. I Pixel Buds Pro 2, lanciati nel 2024, dovrebbero ricevere soltanto una colorazione verde oliva coordinata alla gamma Pixel 11. Il nome è già comparso in una pagina Google Play Rewards, sempre come Pixel Buds Pro 2, dettaglio che riduce le possibilità di un aggiornamento hardware vero e proprio.

Google ha già indicato l’autunno per altri prodotti, tra cui Googlebook con Android 17 e occhiali smart basati su Android XR. Per questo, il palco del 12 agosto dovrebbe concentrarsi su smartphone, smartwatch, tracker e accessori audio. Il conto alla rovescia del Google Store per i preordini di Pixel 11 è fissato alle 16:00 italiane, mentre l’evento inizierà alle 24:00.

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Alessandro Isoardi
Alessandro Isoardi

Sono appassionato di tecnologia, smart home ed elettronica di consumo. Mi occupo di recensioni, guide all’acquisto e approfondimenti dedicati ai prodotti più interessanti del momento, con l’obiettivo di aiutare gli utenti a confrontare prezzi, scoprire novità tech e scegliere in modo più consapevole.

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