Il CES 2026 ha nuovamente confermato il suo ruolo di palcoscenico globale per l’innovazione tecnologica. Tenutosi come ogni anno a Las Vegas, questo evento ha riunito i maggiori brand dell’elettronica di consumo, startup emergenti e menti visionarie, pronte a mostrare al mondo le tecnologie che trasformeranno il nostro modo di vivere, lavorare e divertirci.
Dall’intelligenza artificiale integrata nei dispositivi quotidiani, alla robotica domestica sempre più autonoma, passando per wearable futuristici e televisori che sfidano le leggi del design, il CES 2026 ha offerto uno spettacolo di innovazione senza precedenti. Il filo conduttore? La tecnologia al servizio dell’essere umano, con un’attenzione crescente alla sostenibilità, all’automazione intelligente e all’esperienza utente.
In questo articolo ti accompagnerò alla scoperta dei migliori prodotti presentati durante la fiera, suddivisi per categorie e arricchiti da descrizioni complete, curiosità e motivi per cui potrebbero cambiare davvero il nostro futuro. Che tu sia un appassionato di tecnologia, un professionista del settore o semplicemente curioso di scoprire cosa ci aspetta nel 2026, sei nel posto giusto.
Top 10 prodotti CES 2026 – Classifica con punteggio
| Posizione | Prodotto | Innovazione (1–5) | Utilità (1–5) | Impatto sul mercato (1–5) | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Roborock Saros Rover | 5 | 5 | 4 | 14/15 |
| 2 | Solos AirGo V2 Smart Glasses | 4 | 4 | 5 | 13/15 |
| 3 | LG OLED evo W6 Wallpaper | 4 | 4 | 5 | 13/15 |
| 4 | Intel Core Ultra Series 3 | 5 | 4 | 4 | 13/15 |
| 5 | Hisense 116UXS Mini-LED TV | 4 | 4 | 4 | 12/15 |
| 6 | XGIMI MemoMind Glasses | 4 | 4 | 3 | 11/15 |
| 7 | LG CLOiD Robot | 5 | 3 | 3 | 11/15 |
| 8 | Lego Smart Brick | 3 | 4 | 4 | 11/15 |
| 9 | Aqara UWB Smart Lock | 3 | 4 | 3 | 10/15 |
| 10 | EV1 Self-Driving Chair | 4 | 2 | 2 | 8/15 |
Top 3 assoluti:
- Roborock Saros Rover – rivoluziona la robotica domestica con gambe mobili e capacità di salire le scale.
- Solos AirGo V2 Smart Glasses – tra i primi occhiali smart realmente accessibili e pronti per l’uso quotidiano.
- LG OLED evo W6 – definisce un nuovo standard estetico e tecnologico nel mondo dei televisori.
Le innovazioni più sorprendenti del CES 2026
Il CES 2026 ha alzato l’asticella dell’innovazione, presentando dispositivi che sembrano usciti da un film di fantascienza ma sono pronti a entrare nelle nostre case. Alcuni prodotti hanno saputo distinguersi per originalità, impatto e capacità di reinventare il loro settore di riferimento. Ecco quelli che hanno davvero fatto parlare di sé.
LG OLED evo W6 è stato definito da molti come il televisore più elegante e rivoluzionario mai visto. Con uno spessore di appena 9 mm e la possibilità di essere fissato al muro come un quadro, offre una qualità d’immagine mozzafiato grazie alla tecnologia OLED potenziata e un supporto nativo al cloud gaming in 4K a 120Hz. È la dimostrazione concreta di come design e performance possano convivere perfettamente.
Altro protagonista assoluto è il Roborock Saros Rover, il primo robot aspirapolvere capace di salire le scale grazie a delle gambe robotiche completamente articolate. Non si tratta solo di un miglioramento estetico o funzionale: è una svolta nell’automazione domestica, che finalmente supera i limiti degli spazi su più livelli. Il Saros Rover ha stregato il pubblico e i media, posizionandosi come una delle invenzioni più ambiziose della fiera.
Sul fronte hardware, a fare notizia è stata Intel con i nuovi processori Core Ultra Series 3. Questi chip integrano motori neurali nativi progettati per gestire applicazioni di intelligenza artificiale in tempo reale, rendendoli perfetti per i nuovi laptop AI-ready. Velocità, efficienza energetica e una nuova visione della potenza di calcolo li rendono uno dei prodotti chiave del 2026.
Queste innovazioni non sono semplici aggiornamenti: rappresentano un cambio di paradigma, dove la tecnologia si fonde sempre più con l’ambiente e le esigenze reali dell’utente. Il CES 2026 non ha solo mostrato nuovi prodotti: ha indicato nuove direzioni.
| Tipologia | Prodotto / Gadget | Descrizione breve | Data indicativa di uscita |
|---|---|---|---|
| TV & Display | LG OLED evo W6 “Wallpaper” | TV ultrasottile con tecnologia OLED, AI e cloud gaming 4K/120Hz | Nel corso del 2026 |
| Hisense 116UXS Mini-LED | TV da 110” con retroilluminazione RGB, 20.000 zone di local dimming | Seconda metà del 2026 | |
| Robotica domestica | Roborock Saros Rover | Robot aspirapolvere con gambe che salgono le scale | Tra fine 2026 e 2027 |
| LG CLOiD | Robot domestico con AI conversazionale e interazione intelligente | Concept – uscita da confermare | |
| Wearable / Smart Glasses | Solos AirGo V2 | Occhiali smart con fotocamera, AI e interazione multimodale | Inizio 2026 |
| XGIMI MemoMind | Occhiali smart con assistente AI e funzioni di produttività | Prima metà del 2026 | |
| Computer / AI Laptop | Intel Core Ultra Series 3 | Processori con motore neurale per AI, integrati nei nuovi laptop | Durante il 2026 |
| Smartphone & Mobile | Motorola Razr Fold | Smartphone pieghevole con AI e doppio display | Estate 2026 |
| Gaming & Accessori | Razer Project Motoko | Cuffie concept per gaming e produttività basate su AI | Non ancora in produzione |
| Giocattoli / Educazione | Lego Smart Brick | Mattoncini con sensori e feedback reattivi per gioco interattivo | Integrazione progressiva dal 2026 |
| Smart Home & AI | Philips Hue SpatialAware | Luci intelligenti con riconoscimento spaziale ambientale | Secondo trimestre 2026 |
| Aqara UWB Smart Lock | Serratura smart con tecnologia Ultra-Wideband per accesso sicuro | 2026 | |
| Mobilità personale | EV1 Self-Driving Chair | Sedile autonomo per spostamenti in ambienti interni | Prototipo – uscita da confermare |
| Robot Companion | Ollobot / OlloNi | Robot da compagnia con AI ed espressioni emotive digitali | Attesi entro fine 2026 |
TV e display: la nuova frontiera dell’intrattenimento
Il CES 2026 ha dimostrato che il televisore del futuro non è solo uno schermo: è un’esperienza immersiva, intelligente e integrata nella casa. I principali produttori hanno mostrato display che combinano estetica raffinata, potenza visiva e funzionalità evolute, segnando l’inizio di una nuova era per l’intrattenimento domestico.
Il protagonista indiscusso è stato il Hisense 116UXS, un colosso Mini‑LED da 110 pollici, che sfrutta una combinazione avanzata di retroilluminazione RGB, local dimming con oltre 20.000 zone attive e una luminosità che sfiora i 10.000 nit. Il risultato? Immagini estremamente vivide, con neri profondi e colori brillanti, ideali per film, gaming e sport. Un vero cinema in salotto.
A fargli concorrenza ci ha pensato LG, con la già citata OLED evo W6, e Samsung, che ha portato sul palco nuovi modelli con AI visiva integrata: un sistema che analizza in tempo reale il contenuto visualizzato e ne ottimizza qualità, contrasto e nitidezza. Non si tratta solo di bellezza, ma di intelligenza applicata all’esperienza visiva, capace di adattarsi a ogni scena, contenuto e persino all’ambiente circostante.
Altro trend in forte crescita è stato quello del cloud gaming integrato. Diversi modelli, inclusi quelli di LG, Samsung e TCL, supportano piattaforme come GeForce Now, Xbox Cloud Gaming e Amazon Luna, offrendo esperienze di gioco in 4K a 120 Hz senza bisogno di console. Questo trasforma i TV in hub completi per l’intrattenimento, aprendo le porte a un pubblico sempre più ampio di gamer casual e hardcore.
Il futuro del display è quindi interattivo, intelligente e iperrealistico. E se oggi ci sembra incredibile, presto potrebbe essere la nuova normalità in ogni casa.
Wearable e smart glasses: la rivoluzione da indossare
Al CES 2026 è emersa con forza una tendenza ormai irreversibile: la tecnologia si indossa. I wearable, e in particolare gli occhiali smart, sono stati tra le innovazioni più affascinanti della fiera, segnando un passo decisivo verso un’interazione più naturale e continua con l’intelligenza artificiale.
Tra i più acclamati troviamo i Solos AirGo V2, smart glasses che integrano una fotocamera da 16 MP, microfono direzionale, speaker e assistente AI multimodale. A colpire non è solo la tecnologia, ma il design leggero e sportivo, adatto all’uso quotidiano. Traduzioni in tempo reale, risposte vocali, riconoscimento immagini e persino dettatura automatica: tutto è a portata di sguardo. Il prezzo competitivo (299 dollari) li rende anche una delle proposte più accessibili per entrare nel mondo degli smart wearable.
Altra rivelazione è stata la linea XGIMI MemoMind, un paio di occhiali smart dall’estetica classica, perfetti per chi cerca discrezione e funzionalità. Questi occhiali puntano su un’intelligenza artificiale adattiva capace di aiutare nella presa di appunti, organizzazione personale, traduzioni e notifiche contestuali. Sono pensati per professionisti e studenti, e rappresentano una nuova frontiera della produttività personale.
Non sono mancati altri modelli interessanti, come quelli proposti da TCL, Lenovo e startup asiatiche, che hanno mostrato prototipi di occhiali AR leggeri, con lenti trasparenti e funzioni interattive in tempo reale. Alcuni puntano sulla salute, altri sulla navigazione assistita o la gestione delle comunicazioni, segno che il mercato si sta rapidamente diversificando.
L’idea di uno schermo fisso sta lasciando spazio a un futuro in cui i contenuti ci seguono ovunque, direttamente sul nostro volto. E il CES 2026 lo ha reso più chiaro che mai.
Robotica e smart home: automazione al servizio della quotidianità
Il CES 2026 ha consacrato definitivamente la robotica domestica come parte integrante della smart home del futuro. L’automazione non è più un lusso o una curiosità da fiera: è diventata una risposta concreta alle esigenze quotidiane, sempre più personalizzabile, efficiente e… intelligente.
A guidare questa trasformazione troviamo il robot LG CLOiD, progettato per interagire in modo naturale con l’ambiente domestico. Dotato di AI conversazionale, sensori ambientali e capacità di movimento fluido, CLOiD è in grado di seguire l’utente, rispondere a comandi vocali, suggerire attività e controllare altri dispositivi smart. È un vero maggiordomo digitale, con un’interfaccia amichevole e funzioni che vanno dall’informazione al supporto nelle attività quotidiane.
Ma a rubare la scena ci hanno pensato anche i robot dedicati alla pulizia e alla cucina, con aziende come Dreame, Matic, Samsung e altre startup emergenti che hanno presentato soluzioni all’avanguardia. Dreame ha mostrato robot da giardino capaci di tagliare l’erba in autonomia seguendo percorsi dinamici, mentre Matic ha svelato robot-cuochi in grado di preparare ricette complesse grazie a bracci meccanici e AI di supporto.
Tra le novità più sorprendenti, anche alcuni robot “da compagnia”, progettati per offrire supporto emotivo e sociale: dotati di occhi digitali, voci umane sintetizzate e algoritmi per riconoscere emozioni e stati d’animo, questi dispositivi si candidano come assistenti per anziani, bambini o persone sole, aprendo riflessioni importanti sul ruolo della tecnologia nelle relazioni umane.
La casa del futuro sarà un ecosistema intelligente, connesso e collaborativo, dove ogni oggetto non solo comunica, ma agisce. Il CES 2026 ha chiarito che l’automazione domestica non è più un’utopia, ma una realtà in rapida evoluzione.
Salute, benessere e AI personale
Al CES 2026, la tecnologia ha mostrato tutto il suo potenziale nel campo della salute e del benessere personale. Non si tratta più solo di smartwatch e fitness tracker: l’intelligenza artificiale è entrata nella sfera della cura di sé, offrendo strumenti sempre più sofisticati, accessibili e personalizzati.
Tra i prodotti più apprezzati troviamo una nuova generazione di dispositivi per il monitoraggio della salute, capaci di rilevare parametri vitali con estrema precisione, anche senza contatto diretto. Molti di questi gadget utilizzano sensori ottici avanzati, rilevamento termico e algoritmi predittivi, riuscendo a segnalare anomalie cardiache, apnee notturne, disidratazione o stress in tempo reale. Alcuni dispositivi si integrano perfettamente con gli assistenti vocali per inviare alert o consigli personalizzati.
Un esempio emblematico è il braccialetto biometrico NuraHealth Sense, che combina AI predittiva, monitoraggio continuo e feedback in tempo reale, aiutando l’utente a intervenire in modo preventivo su alimentazione, sonno e attività fisica. Questi wearable rappresentano una nuova frontiera della medicina preventiva.
Ma non è tutto: la cura del benessere mentale ha avuto uno spazio importante al CES 2026. Sono stati presentati dispositivi per la meditazione guidata, visori per rilassamento neurale, e app AI per il supporto emotivo. Questi strumenti aiutano a gestire ansia, stanchezza mentale e stress, offrendo percorsi personalizzati sulla base delle reazioni fisiologiche dell’utente.
Grande attenzione è stata data alla cura della persona con tecnologie assistive, pensate per anziani o persone con disabilità: bastoni intelligenti con GPS e assistente vocale, letti regolabili con AI, e robot da compagnia che monitorano lo stato di salute e forniscono promemoria per farmaci o appuntamenti.
La tecnologia per il benessere non è più un accessorio, ma un alleato quotidiano. E il CES 2026 ha mostrato chiaramente come questa evoluzione possa rendere la salute più accessibile, continua e proattiva.
Startup e novità tech emergenti
Uno degli aspetti più affascinanti del CES 2026 è stato, come sempre, lo spazio dedicato alle startup. Qui, lontano dai grandi nomi e dai megaschermi, si sono viste le idee più audaci, originali e potenzialmente rivoluzionarie, spesso capaci di anticipare i bisogni futuri meglio delle multinazionali.
Molte delle startup premiate quest’anno hanno puntato su un tema dominante: l’intelligenza artificiale applicata alla vita quotidiana. Alcune aziende coreane, ad esempio, hanno sviluppato sistemi AI per la gestione intelligente dell’energia in casa, in grado di apprendere le abitudini familiari e ottimizzare consumi e costi. Altre hanno presentato assistenti vocali “emozionali”, capaci di riconoscere il tono di voce dell’utente e rispondere con empatia, aprendo nuovi scenari per la relazione uomo-macchina.
Grande spazio anche alla tecnologia sostenibile, con dispositivi innovativi alimentati a energia solare, materiali biodegradabili o circuiti stampati su tessuti riciclati. Un esempio è EcoBot, un robot da cucina creato con plastica riciclata che funziona senza elettricità, sfruttando il calore residuo e l’energia cinetica per compiere operazioni semplici.
Tra le proposte più curiose e promettenti spiccano i gadget per il tempo libero e la creatività. Come ad esempio la piattaforma Lego Smart Play, una superficie interattiva per costruzioni con feedback sensoriali e suoni reattivi che cambiano a seconda di come si assemblano i mattoncini. Un’idea che fonde gioco fisico e digitale in modo intelligente, con enorme potenziale educativo.
Non sono mancate anche le invenzioni da “wow effect”, come i mini proiettori olografici da tasca, gli zaini con pannelli solari e ricarica wireless integrata, o le lenti a contatto con heads-up display per notifiche visive dirette nell’occhio.
Le startup al CES 2026 hanno dimostrato che il futuro non è solo nei grandi marchi, ma soprattutto nelle menti libere che sanno osare. Idee visionarie, spesso nate da esigenze reali, che potrebbero trasformarsi nei prodotti di punta dei prossimi anni.
Tendenze chiave emerse dal CES 2026
Il CES 2026 non è stato solo una vetrina di prodotti: è stato uno specchio delle direzioni che la tecnologia sta prendendo. Osservando le novità presentate, emergono tendenze chiare e trasversali che ci dicono molto su come vivremo, ci cureremo e ci relazioneremo con il mondo nei prossimi anni.
La prima e più evidente è la presenza diffusa dell’intelligenza artificiale in ogni ambito della vita quotidiana. Dai processori con unità neurali integrate ai wearable che interpretano emozioni, l’AI è diventata il nuovo standard funzionale, e non più una semplice caratteristica “extra”. Che si tratti di ottimizzare le immagini di una TV o prevedere una crisi di stress, l’intelligenza artificiale è ovunque, silenziosa ma potente.
Secondo trend chiave: la casa diventa un ecosistema intelligente. I dispositivi non solo comunicano tra loro, ma collaborano in modo attivo, anticipando bisogni, adattandosi all’ambiente e riducendo gli sforzi umani. È una smart home che non aspetta più i nostri comandi, ma ci capisce e agisce per noi. E lo fa in modo sempre più discreto ed elegante, grazie a un design che punta su minimalismo e integrazione.
Altro elemento ricorrente è l’ibridazione tra fisico e digitale, soprattutto nei dispositivi wearable e nella realtà aumentata. Occhiali smart, visori e nuovi display offrono esperienze fluide, dinamiche, e sempre più “indossabili”, creando una relazione diretta tra corpo umano e informazione. La tecnologia non si limita più a servirci: ci accompagna, ci assiste, ci comprende.
È impossibile ignorare la forte spinta verso la sostenibilità e l’efficienza energetica. Tantissimi prodotti hanno evidenziato consumi ridotti, materiali riciclati o processi produttivi eco‑compatibili. Anche nei settori più hi-tech si percepisce una crescente consapevolezza ambientale, che sarà sempre più determinante nelle scelte dei consumatori e delle aziende.

