- Risoluzione 4K Ultra HD 3840×2160 e refresh rate 50/60Hz.
- Processore α7 Gen9 AI 4K con upscaling efficace per contenuti HD.
- webOS 26 con aggiornamenti garantiti per 5 anni e interfaccia fluida.
- Dimensioni senza base 959×563×70,8 mm, peso 6,4 kg; con base 959×618×200 mm, peso 6,5 kg.
- Connettività: 3 porte HDMI (una con eARC) e Bluetooth 5.3; Magic Remote opzionale per funzioni AI avanzate.
Il LG NU85 NANO 4K UHD è un televisore di fascia media che convince soprattutto per l’equilibrio generale, non per le funzioni AI che dominano la comunicazione LG. Con risoluzione 4K Ultra HD (3840×2160), refresh rate 50/60Hz e sistema operativo webOS 26 aggiornabile per 5 anni, si rivolge a chi vuole una Smart TV moderna senza spendere quanto richiesto da un QNED o da un OLED. La domanda vera è un’altra: le tante funzioni AI migliorano davvero l’esperienza oppure sono soprattutto marketing?
A prima vista il modello trasmette una sensazione più curata di quanto ci si aspetti da questa fascia. Le dimensioni di 959 x 563 x 70,8 mm senza base e il peso di appena 6,4 kg lo rendono facile da installare anche in ambienti dove lo spazio è limitato.
Il nuovo design Linear Flow contribuisce a dare un aspetto più moderno rispetto ai classici TV LED economici, mentre il retro con scanalature orizzontali aggiunge un dettaglio estetico che raramente si nota in questa categoria. Qui emerge subito il vero posizionamento del NU85: non vuole stupire con numeri estremi, ma offrire un’esperienza completa e senza particolari compromessi nell’uso quotidiano.
Recensione in Due Minuti
Il LG NU85 NANO 4K UHD è un televisore di fascia media che punta sull’equilibrio più che sugli effetti speciali. La qualità d’immagine è buona grazie al pannello 4K Ultra HD da 3840×2160 pixel, al processore α7 Gen9 AI 4K e a un upscaling efficace con i contenuti HD. A fare la differenza nell’uso quotidiano sono soprattutto webOS 26, la fluidità dell’interfaccia e gli aggiornamenti garantiti per 5 anni, caratteristiche che mantengono il televisore attuale più a lungo rispetto a molti concorrenti.
Vale la pena acquistarlo se guardi principalmente Netflix, Prime Video, Disney+, sport e televisione tradizionale. Offre un’esperienza completa, semplice da usare e ben supportata nel tempo. Anche il gaming occasionale è gestito bene grazie a VRR, ALLM e Game Optimizer, purché non si abbiano aspettative da monitor gaming ad alte prestazioni.
Non è invece il televisore giusto per chi cerca il massimo contrasto possibile, il gaming a 120Hz o una qualità HDR paragonabile a QNED evoluti e OLED. In questi casi conviene investire direttamente in una categoria superiore. Per la maggior parte degli utenti, però, il NU85 rappresenta uno dei compromessi più intelligenti tra qualità, funzionalità e durata nel tempo.
Prime impressioni: più curato di quanto suggerisca la fascia di prezzo
La qualità percepita del LG NU85 NANO 4K UHD è superiore a quella di molti TV 4K entry-level. Le dimensioni di 959 x 618 x 200 mm con base e il peso di appena 6,5 kg rendono il televisore facile da posizionare, mentre il design Linear Flow evita quell’effetto economico che spesso caratterizza i modelli più accessibili.
La finitura posteriore con scanalature orizzontali non cambia l’esperienza di visione, ma contribuisce a dare al prodotto un aspetto più rifinito anche quando viene installato su supporti a vista. Chi utilizza il televisore in soggiorni moderni percepisce subito questa maggiore attenzione estetica rispetto ai classici Direct LED della stessa fascia.
L’avvio iniziale conferma l’approccio pratico del modello. webOS 26 risulta immediatamente fluido nella navigazione tra app, sorgenti e impostazioni, senza richiedere lunghe configurazioni. La presenza di 3 porte HDMI, di cui una con eARC, e del Bluetooth 5.3 semplifica il collegamento di soundbar, console e dispositivi esterni.
Qui emerge però il primo aspetto che il marketing tende a lasciare in secondo piano: molte delle funzioni AI più pubblicizzate, comprese alcune legate a Gemini, Copilot e ai profili personalizzati, richiedono il Magic Remote opzionale. L’esperienza Smart TV è già completa con il telecomando standard, ma una parte delle funzionalità avanzate resta di fatto dietro un accessorio acquistabile separatamente. È un dettaglio che non compromette il valore del NU85, ma che vale la pena conoscere prima dell’acquisto.
La qualità d’immagine è il vero motivo per considerarlo
Il punto forte del LG NU85 non è l’Intelligenza Artificiale, ma la resa complessiva delle immagini con contenuti reali. Il pannello 4K Ultra HD da 3840×2160 pixel lavora insieme al processore α7 Gen9 AI 4K, che si occupa di migliorare contrasto, nitidezza e gestione delle sorgenti non native. Quando si guardano film in streaming o canali televisivi HD, il miglioramento più evidente non riguarda la definizione assoluta ma la pulizia generale dell’immagine.
Chi utilizza ancora molto il digitale terrestre o contenuti Full HD nota abbastanza rapidamente il lavoro del 4K Super Upscaling, soprattutto su eventi sportivi e serie TV meno recenti. Qui si capisce davvero il valore del processore: non trasforma miracolosamente una sorgente mediocre in vero 4K, ma riesce a rendere più gradevole la visione quotidiana senza introdurre artefatti particolarmente evidenti.
La tecnologia Nano Detail Enhancer è uno degli elementi più enfatizzati da LG e, almeno in parte, mantiene le promesse. Le scene ricche di particolari beneficiano di una migliore separazione tra soggetti e sfondo, mentre la mappatura dinamica dei toni contribuisce a dare maggiore profondità alle immagini. Tuttavia la differenza rispetto a un buon LED 4K tradizionale è meno rivoluzionaria di quanto suggerisca il materiale promozionale.
Chi guarda Netflix, Prime Video o Disney+ ogni sera percepisce soprattutto un’immagine più equilibrata e gradevole nel lungo periodo, non un salto generazionale immediato. L’aspetto più convincente emerge dopo settimane di utilizzo: il televisore riesce a comportarsi bene con quasi qualsiasi sorgente, dalle trasmissioni TV ai contenuti streaming, evitando quella sensazione di qualità altalenante che spesso caratterizza i modelli più economici.
HDR e film: dove convince e dove emergono i limiti del pannello
Il LG NU85 offre una buona esperienza cinematografica per la sua fascia di prezzo. Il supporto a HDR10 e HLG migliora la gestione delle alte luci, mentre il FILMMAKER MODE elimina gran parte delle elaborazioni artificiali per preservare l’aspetto originale dei contenuti. Chi guarda soprattutto film e serie TV in streaming trova un’immagine equilibrata e naturale.
Le scene luminose sono quelle in cui il televisore si esprime meglio. Il processore α7 Gen9 AI 4K lavora insieme al Dynamic Tone Mapping per aumentare il contrasto percepito e dare maggiore profondità alle immagini. L’effetto non trasforma il pannello in un OLED, ma rende la visione più coinvolgente rispetto a molti TV LED economici.
I limiti emergono soprattutto nelle sequenze molto scure. La retroilluminazione Direct LED garantisce uniformità ma non può raggiungere il livello di controllo della luce tipico dei modelli Mini LED o OLED. Le ombre risultano corrette ma non particolarmente profonde, specialmente durante la visione serale in ambienti completamente bui.
Chi utilizza il TV principalmente per Netflix, Disney+ o Prime Video difficilmente resterà deluso. Non è un televisore pensato per gli appassionati più esigenti dell’home cinema, ma offre una qualità d’immagine coerente e piacevole con la maggior parte dei contenuti disponibili oggi sulle piattaforme streaming.
webOS 26 vale quasi quanto il pannello
Uno dei motivi principali per scegliere il LG NU85 è il sistema operativo. webOS 26 è veloce, intuitivo e completo, con accesso immediato a Netflix, Disney+, Prime Video, YouTube e alle principali piattaforme di streaming. Dopo pochi giorni di utilizzo ci si abitua rapidamente all’interfaccia e alla gestione delle app.
La dotazione Smart è particolarmente ricca per questa fascia di mercato. Sono presenti Google Cast, Apple AirPlay, LG ThinQ e oltre 170 canali gratuiti tramite LG Channels, elementi che permettono di sfruttare il televisore anche senza dispositivi esterni. Per molte famiglie questo aspetto incide più della differenza tra due pannelli simili.
Il vantaggio più concreto emerge nel lungo periodo. LG garantisce aggiornamenti webOS per 5 anni, un dato ancora poco comune nella fascia media. Chi cambia televisore ogni 6-8 anni sa bene quanto possa diventare frustrante usare una Smart TV che smette di ricevere aggiornamenti dopo poco tempo.
Qui il marketing AI passa quasi in secondo piano. Il vero valore del NU85 è avere un ecosistema moderno che resterà attuale più a lungo, non tanto le singole funzioni intelligenti mostrate nelle campagne pubblicitarie. Quando lo usi ogni giorno, la fluidità dell’interfaccia pesa molto più di una funzione AI che probabilmente utilizzerai poche volte.
L’intelligenza artificiale è utile, ma non come pensi
LG dedica gran parte della comunicazione del NU85 alle funzioni AI. Il miglioramento più utile nella pratica è l’upscaling delle immagini, non le funzioni più spettacolari mostrate nelle presentazioni. Il processore α7 Gen9 analizza i contenuti e interviene su nitidezza, contrasto e gestione delle sorgenti a bassa risoluzione, con risultati visibili soprattutto sui canali TV HD e sui contenuti non nativi 4K.
Le funzioni AI Picture e AI Sound lavorano in modo discreto. L’effetto surround virtuale 9.1.2 migliora la spazialità percepita, ma non può sostituire l’impatto fisico di una vera soundbar. Chi guarda film alcune sere a settimana apprezzerà dialoghi più chiari e un audio leggermente più coinvolgente, senza però aspettarsi miracoli da un sistema integrato da 20W.
Le novità come Gemini, Copilot, AI Concierge e AI Search sono interessanti soprattutto per chi ama sperimentare. Il punto è un altro: molte di queste funzioni richiedono il Magic Remote venduto separatamente, mentre il televisore viene fornito con un telecomando standard. È un dettaglio che può cambiare la percezione del prodotto rispetto a quanto suggeriscono le immagini promozionali.
Dopo alcune settimane emerge una conclusione abbastanza chiara. L’AI del NU85 migliora l’esperienza generale senza rivoluzionarla. Il vantaggio reale non è avere un televisore che fa cose incredibili grazie all’intelligenza artificiale, ma un TV che ottimizza automaticamente immagini, audio e utilizzo quotidiano senza richiedere continui interventi da parte dell’utente.
Gaming: bene per chi gioca ogni tanto, non per chi vive di FPS
Il LG NU85 è adatto al gaming casuale, non a quello competitivo. La presenza di ALLM, VRR e Game Optimizer garantisce un’esperienza moderna, ma il pannello resta limitato a 50/60Hz nativi. Chi gioca a FIFA, Fortnite, Rocket League o titoli single player troverà una fluidità più che sufficiente.
Le console di ultima generazione funzionano senza particolari problemi. L’ALLM riduce automaticamente la latenza quando viene rilevata una console, mentre il Game Dashboard permette di modificare rapidamente le impostazioni principali senza uscire dalla partita. Sono funzioni che migliorano concretamente l’esperienza quotidiana.
Il limite emerge quando si cercano prestazioni superiori. Il VRR si ferma a 60Hz e non permette di sfruttare i 120Hz disponibili su PS5 e Xbox Series X, una differenza che i giocatori abituali notano immediatamente nei titoli più veloci. Se il gaming rappresenta il motivo principale dell’acquisto, conviene guardare modelli superiori della gamma LG.
Il cloud gaming è invece uno scenario interessante per questo televisore. LG evidenzia il supporto ai controller Bluetooth a bassissima latenza e alle piattaforme integrate nel Game Portal. Per chi gioca occasionalmente in streaming, il NU85 offre già tutto il necessario senza richiedere hardware particolarmente costoso.
Audio: sufficiente subito, migliore con una soundbar
L’audio integrato del LG NU85 svolge bene il suo lavoro nell’uso quotidiano. Il sistema da 20W con configurazione 2.0 canali garantisce dialoghi chiari e un volume adeguato per soggiorni di piccole e medie dimensioni. Chi guarda principalmente telegiornali, serie TV e programmi generalisti difficilmente sentirà la necessità immediata di acquistare una soundbar.
La funzione AI Sound Pro con upmix virtuale a 9.1.2 canali cerca di ampliare la scena sonora e rendere più coinvolgenti film e contenuti sportivi. L’effetto è percepibile soprattutto nella separazione delle voci dai rumori di fondo, mentre l’impatto sulle basse frequenze resta inevitabilmente limitato dalle dimensioni degli altoparlanti integrati.
I film d’azione mettono in evidenza il principale limite del comparto audio. Le voci restano sempre comprensibili, ma i bassi non hanno la profondità necessaria per creare un vero effetto cinematografico. Chi guarda spesso film la sera o utilizza piattaforme come Netflix e Disney+ noterà questa differenza già nelle prime settimane.
La buona notizia è che LG ha previsto diverse opzioni di espansione. La presenza di eARC sulla HDMI 2 e della funzione WOW Orchestra permette di integrare facilmente una soundbar compatibile. In questo scenario il televisore cambia completamente carattere e offre un’esperienza molto più completa. Vale la pena restare con l’audio integrato se l’utilizzo è prevalentemente televisivo; conviene aggiungere una soundbar se film e serie rappresentano una parte importante dell’intrattenimento domestico.
Dopo alcune settimane emerge il vero carattere del NU85
Il LG NU85 dà il meglio di sé nella continuità d’uso. Non è uno di quei televisori che impressionano nei primi minuti per poi mostrare compromessi evidenti, ma un modello che mantiene una qualità costante tra streaming, TV tradizionale, sport e utilizzo quotidiano. Dopo alcune settimane si apprezza soprattutto la facilità con cui gestisce qualsiasi sorgente senza richiedere continue regolazioni.
La fluidità di webOS 26 contribuisce molto a questa sensazione. Le applicazioni si aprono rapidamente, il passaggio tra le sorgenti è immediato e l’interfaccia rimane intuitiva anche per chi utilizza il televisore solo poche ore alla settimana. Gli aggiornamenti garantiti per 5 anni aumentano ulteriormente la percezione di un prodotto pensato per durare, non soltanto per soddisfare le esigenze del primo anno.
Chi utilizza il TV in famiglia nota anche un altro vantaggio. AirPlay, Google Cast, Bluetooth 5.3 e LG ThinQ permettono di collegare facilmente smartphone, tablet e dispositivi esterni. Non sono funzioni spettacolari sulla carta, ma sono quelle che finiscono per essere utilizzate più spesso nel quotidiano.
C’è però un piccolo dettaglio che raramente viene citato. La base da 792 x 200 mm occupa più spazio di quanto suggeriscano le immagini promozionali, e su mobili TV particolarmente compatti può risultare meno discreta del previsto. Non è un difetto importante, ma è uno di quegli aspetti pratici che emergono solo dopo l’installazione e che difficilmente trovano spazio nelle schede tecniche.
Ha senso comprarlo oppure conviene salire di categoria?
Il LG NU85 è una scelta sensata per chi cerca un televisore completo senza entrare nelle fasce premium. Con pannello 4K UHD da 3840×2160 pixel, refresh rate 50/60Hz e sistema webOS 26 aggiornabile per 5 anni, offre tutto ciò che serve per streaming, TV tradizionale e utilizzo quotidiano. Il rapporto tra dotazione e prezzo è uno dei suoi punti più forti, soprattutto per chi non è interessato alle tecnologie più costose presenti nelle gamme superiori.
Chi guarda prevalentemente Netflix, Prime Video, Disney+ e contenuti televisivi troverà poche ragioni concrete per spendere molto di più. La qualità d’immagine è equilibrata, l’upscaling funziona bene e l’esperienza Smart TV è tra le migliori della categoria. Il vero valore del NU85 è la mancanza di difetti gravi, non la presenza di una singola caratteristica rivoluzionaria.
Il passaggio a un QNED ha senso soprattutto per chi cerca una gestione della luminosità più avanzata e un contrasto superiore. In ambienti molto luminosi o per chi guarda molti film in HDR, i benefici possono essere visibili. La differenza esiste, ma non sempre giustifica la spesa aggiuntiva per l’utente medio.
L’OLED resta invece una categoria completamente diversa. Chi pretende neri perfetti, contrasto di riferimento e prestazioni cinematografiche superiori troverà nell’OLED un evidente passo avanti. Tuttavia il costo cresce in modo significativo. Per la maggior parte delle famiglie il NU85 rappresenta probabilmente il punto di equilibrio più razionale tra qualità, funzionalità e investimento economico.
Conclusione: un TV che punta sull’equilibrio, non sull’effetto wow
Il LG NU85 NANO 4K UHD è un televisore che mantiene gran parte delle sue promesse, ma lo fa in modo diverso da quanto suggerisce il marketing. La qualità d’immagine è buona, webOS 26 è uno dei migliori sistemi Smart TV disponibili e gli aggiornamenti garantiti per 5 anni rappresentano un vantaggio concreto, destinato a pesare più di molte funzioni AI nel lungo periodo.
Chi acquista questo modello per guardare Netflix, Prime Video, Disney+, sport e TV tradizionale trova un prodotto completo, facile da usare e sufficientemente versatile. Il processore α7 Gen9 AI 4K, il supporto a HDR10, il VRR fino a 60Hz e la presenza di 3 porte HDMI con eARC costruiscono una piattaforma moderna che copre bene le esigenze della maggior parte degli utenti.
I limiti esistono e vanno considerati. Il pannello a 60Hz non è la scelta ideale per il gaming competitivo, mentre il sistema audio da 20W resta adeguato ma non particolarmente coinvolgente per film e serie TV. Anche alcune funzioni AI più pubblicizzate richiedono il Magic Remote acquistabile separatamente, un dettaglio che vale la pena conoscere prima dell’acquisto.
La risposta finale è abbastanza semplice. Vale la pena comprarlo se cerchi un TV 4K equilibrato, aggiornabile e completo per l’intrattenimento quotidiano. Non conviene se il tuo obiettivo principale è il gaming a 120Hz o se pretendi una qualità cinematografica da QNED evoluto o OLED. In una fascia media sempre più affollata, il NU85 riesce a distinguersi proprio perché evita promesse impossibili e offre un’esperienza solida giorno dopo giorno.
Pro e Contro
Pro
- webOS 26 è tra i sistemi Smart TV più completi della categoria, con supporto a Netflix, Disney+, Prime Video, Google Cast, AirPlay e LG ThinQ.
- Aggiornamenti garantiti per 5 anni, un vantaggio concreto per chi mantiene il televisore a lungo.
- Processore α7 Gen9 AI 4K efficace nell’upscaling, soprattutto con canali TV HD e contenuti Full HD.
- Buona qualità d’immagine nell’uso quotidiano, con resa equilibrata tra streaming, sport e televisione tradizionale.
- Supporto HDR10, HLG e FILMMAKER MODE, utile per film e serie TV.
- VRR, ALLM e Game Optimizer inclusi, caratteristiche non sempre presenti nella fascia media.
- Bluetooth 5.3 ed eARC facilitano il collegamento di cuffie, soundbar e dispositivi esterni.
- Peso contenuto di 6,4 kg senza base, che semplifica installazione e montaggio a parete.
Contro
- Refresh rate limitato a 50/60Hz, che non permette di sfruttare il gaming a 120Hz delle console più recenti.
- Audio da 20W sufficiente ma poco coinvolgente nei film, soprattutto nelle scene ricche di effetti e basse frequenze.
- Le funzioni AI più avanzate richiedono il Magic Remote venduto separatamente, mentre in confezione è presente il telecomando standard.
- Il Direct LED non può competere con QNED o OLED nei contenuti HDR più impegnativi, specialmente nelle scene molto scure.
- Il VRR è presente ma resta limitato a 60Hz, riducendo il vantaggio per i videogiocatori più esigenti.
- Una parte del marketing AI risulta più impressionante sulla carta che nell’utilizzo quotidiano, dove il beneficio principale rimane l’upscaling e non le funzioni intelligenti avanzate.
Prezzi e disponibilità
Verdetto Senza Filtri
Il LG NU85 NANO 4K UHD è uno di quei televisori che hanno molto più senso nella vita reale che nelle schede tecniche. Se il tuo utilizzo principale è Netflix, Prime Video, Disney+, sport e TV tradizionale, è difficile trovare un difetto davvero grave che ne comprometta l’acquisto. Hai un pannello 4K ben gestito, un ottimo sistema operativo, aggiornamenti garantiti per 5 anni e una dotazione Smart che copre praticamente qualsiasi esigenza domestica.
Non comprarlo però pensando di portarti a casa un piccolo OLED o un QNED mascherato. Il refresh rate di 60Hz resta un limite reale, il contrasto è quello di un buon Direct LED e l’HDR migliora l’immagine senza raggiungere il livello dei modelli superiori. Se sei il tipo di utente che passa ore su Call of Duty, EA FC o sparatutto competitivi e vuoi sfruttare i 120Hz delle console moderne, stai semplicemente guardando il prodotto sbagliato.
Anche il discorso AI va ridimensionato. Molte delle funzioni mostrate da LG sono interessanti, ma la vera ragione per acquistare questo televisore non è Gemini, Copilot o l’AI Chatbot. La ragione è che il TV funziona bene ogni giorno senza complicazioni, con un’interfaccia veloce e una qualità video sempre convincente. Inoltre alcune funzioni AI richiedono il Magic Remote venduto separatamente, dettaglio che molti scoprono solo dopo l’acquisto.
La conclusione è semplice. Compralo senza esitazioni se vuoi un TV 4K equilibrato per tutta la famiglia e non hai esigenze da appassionato estremo. Evitalo se il gaming a 120Hz o la qualità cinematografica assoluta sono la tua priorità. In quel caso conviene investire direttamente in un QNED di fascia superiore o in un OLED. Per tutti gli altri, il NU85 è probabilmente una delle scelte più razionali che si possano fare nella fascia media.
Domande frequenti
Il LG NU85 supporta davvero il gaming con PS5 e Xbox Series X?
Sì, supporta ALLM, VRR e Game Optimizer. Il limite è che il pannello si ferma a 60Hz, quindi non può sfruttare i 120Hz disponibili sulle console più recenti.
La qualità d’immagine è migliore rispetto a un normale TV LED 4K?
Sì, soprattutto nella gestione delle sorgenti HD e nello streaming. Il processore α7 Gen9 AI 4K e il sistema di upscaling offrono immagini più pulite e dettagliate rispetto a molti modelli LED entry-level.
Serve una soundbar oppure l’audio integrato è sufficiente?
Per programmi TV, sport e serie l’audio da 20W 2.0 canali è adeguato. Chi guarda spesso film d’azione o contenuti cinematografici ottiene un miglioramento evidente aggiungendo una soundbar.
Le funzioni AI funzionano senza Magic Remote?
Solo in parte. Diverse funzioni avanzate come alcune modalità di interazione AI, Voice ID e ricerca intelligente richiedono il Magic Remote venduto separatamente.
webOS riceverà aggiornamenti negli anni?
Sì, LG include il programma webOS Re:New con aggiornamenti garantiti per 5 anni. È uno dei punti più interessanti del televisore per chi desidera mantenerlo a lungo.
Il LG NU85 è adatto alla visione di film e serie TV?
Sì, è uno degli scenari in cui rende meglio. Il supporto a HDR10, HLG e FILMMAKER MODE permette una visione piacevole e fedele, pur senza raggiungere il contrasto dei modelli OLED.
Conviene spendere di più per un QNED?
Dipende dalle esigenze. Se guardi molti contenuti HDR o desideri una luminosità superiore, il QNED può offrire vantaggi concreti; per un utilizzo misto tra streaming, TV e sport, il NU85 rimane spesso la scelta più equilibrata.
Il LG NU85 è un buon televisore per una famiglia?
Sì, perché combina un’interfaccia semplice, numerose app integrate, supporto ad AirPlay e Google Cast e una gestione molto intuitiva delle sorgenti. È un televisore che richiede poca manutenzione e si adatta bene a utenti con esigenze diverse.