POCO M8: offerte a confronto

POCO M8 5G è uno smartphone di fascia media con AMOLED a 120 Hz, Snapdragon 6 Gen 3 e batteria da 5.520 mAh. Le versioni da 256 e 512 GB condividono 8 GB di RAM e supportano l’espansione microSD fino a 1 TB. Peso di 178 grammi, ricarica a 45 W e certificazione IP65 completano un’impostazione orientata soprattutto all’uso quotidiano e multimediale.

POCO M8
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Xiaomi POCO M8 5G, Smartphone 8+512GB, Display AMOLED FIoW 6,77" 120Hz, Snapdragon® 6 Gen 3, Doppia fotocamera AI 50MP, Design curvo 3D da 7,35 mm, Argento, Garanzia 2 anni, Caricatore non incluso
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POCO M8 Argento 8 GB e 512 GB

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Xiaomi POCO M8 5G, Smartphone 8+512GB, Display AMOLED FIoW 6,77" 120Hz, Snapdragon® 6 Gen 3, Doppia fotocamera AI 50MP, Design curvo 3D da 7,35 mm, Verde, Garanzia 2 anni, Caricatore non incluso
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POCO M8 Verde 8 GB e 512 GB

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POCO M8 Nero 8 GB e 512 GB

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POCO M8 Argento 8 GB e 256 GB

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POCO M8 Verde 8 GB e 256 GB

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POCO M8 Nero 8 GB e 256 GB

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POCO M8 5G: cosa valutare prima di scegliere questo smartphone

Il POCO M8 5G è uno smartphone di fascia media arrivato nel 2026 che punta più sull’equilibrio tra uso quotidiano e multimedialità che sulle prestazioni estreme. La configurazione italiana parte da 8 GB di RAM e lascia scegliere tra 256 e 512 GB di memoria interna; entrambe utilizzano memoria UFS 2.2 e possono essere affiancate da una microSD fino a 1 TB.

La scelta ha senso soprattutto per chi usa molto lo smartphone per streaming, social, navigazione, messaggistica e qualche gioco. Il display AMOLED da 6,77 pollici a 120 Hz e i due altoparlanti incidono più sull’esperienza quotidiana di quanto facciano alcuni numeri della scheda tecnica. Chi cerca invece un telefono soprattutto per fotografia, gaming impegnativo o prestazioni elevate dovrebbe confrontarlo con modelli di fascia superiore, compreso il POCO M8 Pro 5G.

Un dettaglio meno comune riguarda la costruzione. Con 7,35 mm di spessore e 178 grammi, il M8 5G rimane relativamente sottile e leggero nonostante una batteria da 5.520 mAh. La certificazione IP65 protegge da polvere e getti d’acqua, ma non autorizza a immergere il telefono.

Un telefono orientato soprattutto a contenuti e uso quotidiano

Lo schermo è uno degli elementi che possono incidere maggiormente sulla scelta. POCO utilizza un pannello Flow AMOLED Full HD+ da 6,77 pollici con frequenza fino a 120 Hz. La luminosità massima dichiarata raggiunge 3.200 nit in condizioni specifiche, mentre il valore tipico è di 800 nit.

Per chi passa parecchio tempo davanti allo smartphone ci sono altri elementi più concreti del semplice dato di picco: sotto gli 80 nit viene utilizzato il PWM dimming a 3.840 Hz, mentre sopra questa soglia interviene il DC dimming. Sono presenti anche le certificazioni TÜV Rheinland Flicker Free, Low Blue Light e Circadian Friendly.

Lo schermo è curvo sui lati. È una scelta che cambia la sensazione in mano e l’aspetto del telefono, ma non incontra necessariamente le preferenze di tutti: chi predilige pannelli completamente piatti, anche per applicare più facilmente determinate pellicole o vetri protettivi, dovrebbe tenerne conto.

Per film e serie il telefono dispone di Widevine L1, requisito utile per la riproduzione in alta definizione sui servizi compatibili. L’audio passa da due altoparlanti con supporto Dolby Audio. Non c’è un tradizionale connettore audio da 3,5 mm: le cuffie cablate passano dalla USB-C o da un adattatore compatibile.

Snapdragon 6 Gen 3: a chi bastano queste prestazioni

Il chip scelto è lo Snapdragon 6 Gen 3 a 4 nm. Non serve interpretarlo come un processore destinato al gaming di fascia alta: il suo contesto è quello di uno smartphone per applicazioni quotidiane, multitasking, streaming e giochi con impostazioni coerenti con la fascia.

Anche i dati ufficiali relativi a Game Turbo aiutano a mettere le prestazioni nella giusta prospettiva. POCO indica fino a 60 fps per PUBG e Call of Duty Mobile, mentre League of Legends: Wild Rift può arrivare a 120 fps. Il telefono non supporta Game Super Resolution né l’inserimento di fotogrammi.

Chi gioca occasionalmente trova quindi una piattaforma adeguata senza dover pagare necessariamente per un processore di classe superiore. Per gaming pesante e frame rate elevati mantenuti a lungo, il M8 Pro 5G parte invece da uno Snapdragon 7s Gen 4, una differenza da considerare quando i prezzi dei due modelli sono vicini.

La memoria RAM non crea un vero bivio al momento dell’acquisto: le versioni commercializzate con le specifiche italiane hanno entrambe 8 GB di RAM LPDDR4X. A cambiare è lo spazio di archiviazione.

256 o 512 GB? Qui la scelta è abbastanza semplice

La variante da 8+256 GB è quella da prendere come riferimento per chi utilizza soprattutto servizi in streaming, app, social network e fotografie senza conservare grandi quantità di video sul dispositivo. Già 256 GB lasciano un margine consistente rispetto ai tagli da 128 GB ancora presenti in questa fascia.

I 512 GB diventano più sensati se si registrano molti video, si installano giochi pesanti o si vuole mantenere il telefono diversi anni senza gestire continuamente lo spazio disponibile.

C’è però una terza possibilità: lo spazio può essere ampliato con microSD fino a 1 TB. Lo slot è ibrido, quindi la scheda di memoria occupa lo spazio utilizzabile dalla seconda nano SIM. Chi vuole contemporaneamente due SIM fisiche e una microSD dovrà scegliere a quale delle due rinunciare.

L’eSIM non è supportata. Per chi utilizza frequentemente SIM digitali durante i viaggi o gestisce più numeri senza sostituire schede fisiche, questa assenza può pesare più della differenza tra 256 e 512 GB.

Autonomia senza trasformare il telefono in un dispositivo pesante

Una batteria da 5.520 mAh dentro un corpo da 178 grammi crea una combinazione interessante per chi privilegia autonomia e maneggevolezza. POCO dichiara 1,58 giorni di utilizzo moderato nei propri test; è un dato di laboratorio e l’autonomia effettiva cambia con rete mobile, luminosità, giochi, fotocamera e frequenza di aggiornamento.

La ricarica cablata arriva a 45 W. Nei test interni del produttore il 50% viene raggiunto in circa 25 minuti, sempre in condizioni controllate.

Più particolare è la ricarica inversa cablata fino a 18 W. Collegando un dispositivo compatibile, il M8 può fornire energia ad auricolari, smartwatch o a un altro telefono. È una funzione che può evitare di portare una piccola power bank in alcune situazioni, a costo naturalmente di utilizzare la batteria dello smartphone.

Prima dell’acquisto conviene controllare il contenuto esatto della confezione proposta dal negozio: la disponibilità dell’alimentatore può cambiare in base al mercato e al rivenditore.

Fotocamera: meglio guardare oltre il numero dei megapixel

Sul retro compare la dicitura dual camera, ma le due unità non hanno lo stesso peso nell’utilizzo. La principale utilizza un sensore Light Fusion 400 da 50 MP; la seconda è un sensore di profondità da 2 MP. Non ci sono né una fotocamera ultra-grandangolare né un teleobiettivo dedicato.

Questa impostazione chiarisce subito a quale tipo di utente si rivolge il comparto fotografico. Foto quotidiane, documenti, persone e contenuti per i social rientrano nel suo campo d’impiego; chi vuole cambiare realmente prospettiva passando dall’ultra-grandangolare allo zoom ottico deve guardare altrove.

La principale registra video fino al 4K a 30 fps. Sul fronte software compaiono strumenti come AI Erase e rimozione dei riflessi, ma alcune elaborazioni richiedono una connessione Internet e la loro disponibilità può dipendere dalla regione e dalla versione software.

È proprio qui che emerge una delle differenze più concrete con POCO M8 Pro 5G: il Pro affianca alla principale da 50 MP una ultra-grandangolare da 8 MP e utilizza un sensore principale più grande con stabilizzazione ottica OIS. Chi attribuisce molto peso alla fotocamera ha quindi un motivo concreto per confrontare i due prezzi.

M8 5G o M8 Pro 5G?

Il nome potrebbe far pensare a due varianti dello stesso telefono, ma le differenze riguardano diversi elementi che incidono sull’utilizzo.

M8 Pro 5G passa allo Snapdragon 7s Gen 4, utilizza un AMOLED da 6,83 pollici con risoluzione 1,5K, aggiunge l’ultra-grandangolare e porta la batteria a 6.500 mAh con ricarica a 100 W. Può essere acquistato anche con 12 GB di RAM nella configurazione da 512 GB.

Il prezzo da pagare non è soltanto economico. Il Pro pesa 205,9 grammi contro 178 grammi e arriva a 8,31 mm di spessore invece dei 7,35 mm del M8. Chi vuole un telefono meno pesante può quindi preferire il modello standard anche quando il budget permetterebbe di salire di categoria.

La scelta può essere ridotta a un criterio pratico: M8 5G se hanno priorità peso contenuto, schermo AMOLED, autonomia e uso generalista; M8 Pro 5G quando processore, fotocamera più versatile, batteria e velocità di ricarica giustificano dimensioni e costo maggiori.

Dettagli facili da trascurare prima dell’acquisto

La certificazione IP65 copre polvere e getti d’acqua nelle condizioni previste dallo standard, non l’immersione. È una distinzione da tenere presente se si sta confrontando il telefono con modelli dotati di certificazioni superiori.

Sono presenti NFC, 5G, Wi-Fi dual band e Bluetooth 5.1. La USB-C utilizza però lo standard USB 2.0 e non supporta DisplayPort Alt Mode: collegare il telefono via cavo a un monitor come sorgente video non rientra quindi negli utilizzi previsti.

Lo slot microSD è utile, ma è condiviso con la seconda SIM. Manca l’eSIM. Chi arriva da un telefono con jack audio da 3,5 mm dovrà passare a cuffie USB-C, Bluetooth o utilizzare un adattatore.

Sul fronte software il dispositivo nasce con Xiaomi HyperOS 2 basato su Android 15. Gemini e Cerchia e cerca con Google fanno parte delle funzioni previste, insieme ad alcuni strumenti AI per l’elaborazione delle immagini.

Per chi ha più senso il POCO M8 5G

È una scelta coerente per chi cerca un telefono 5G con AMOLED a 120 Hz, molta memoria già nella versione base e possibilità di espansione tramite microSD. I 178 grammi possono pesare nella decisione di chi non vuole un dispositivo sopra i 200 grammi, soprattutto considerando la batteria da 5.520 mAh.

Ci sono compromessi altrettanto chiari. Fotocamera senza ultra-grandangolare, niente eSIM, USB 2.0 e slot microSD ibrido restringono il pubblico. Per un utente che fotografa spesso, viaggia usando eSIM oppure collega lo smartphone a display esterni, questi aspetti meritano più attenzione di RAM o frequenza di aggiornamento.

FAQ sul POCO M8 5G

Quale versione del POCO M8 5G conviene scegliere?

Le configurazioni italiane sono 8+256 GB e 8+512 GB. Per un utilizzo normale 256 GB lasciano già parecchio spazio; 512 GB hanno più senso con molti giochi, video e file conservati localmente. La microSD fino a 1 TB riduce la necessità di acquistare subito il taglio maggiore, ma occupa lo slot della seconda SIM.

Il POCO M8 5G accetta una microSD?

Sì. Supporta schede microSD fino a 1 TB. Lo slot è ibrido: si può utilizzare una seconda nano SIM oppure la microSD.

Supporta due SIM ed eSIM?

Supporta due nano SIM in dual standby, ma non supporta eSIM.

È impermeabile?

Ha certificazione IP65 contro polvere e getti d’acqua nelle condizioni di prova previste. Non è progettato per essere immerso e i danni provocati dall’immersione non sono coperti dalle indicazioni di resistenza dichiarate dal produttore.

È adatto al gaming?

Il Snapdragon 6 Gen 3 e lo schermo a 120 Hz coprono anche il gioco, ma non trasformano il M8 5G in un modello gaming. POCO indica fino a 60 fps per PUBG e COD Mobile e fino a 120 fps per League of Legends: Wild Rift nelle modalità supportate. Per giochi pesanti e prestazioni più elevate conviene confrontare il prezzo con M8 Pro 5G e dispositivi con chipset superiori.

Ha il jack da 3,5 mm?

No. Per l’audio cablato utilizza la porta USB-C, direttamente con cuffie Type-C oppure tramite un adattatore compatibile.

Che differenza c’è tra POCO M8 5G e M8 Pro 5G?

Il Pro utilizza Snapdragon 7s Gen 4, aggiunge una fotocamera ultra-grandangolare, monta una batteria da 6.500 mAh e raggiunge 100 W in ricarica. È però più spesso e pesa circa 28 grammi in più. Il modello standard mantiene un corpo da 178 grammi e dispone anche di memoria espandibile tramite microSD.

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