Google ha già fissato la data del prossimo grande evento hardware: il Made by Google 2026 andrà in scena il 12 agosto a New York, con keynote a mezzanotte in Italia. Sul palco dovrebbe arrivare la serie Pixel 11, insieme a nuovi dispositivi wearable e a un possibile ritocco verso l’alto dei prezzi.
La novità più concreta, però, riguarda lo storage: i Pixel 11 dovrebbero abbandonare del tutto il taglio da 128 GB, partendo tutti da 256 GB. E secondo i rumor, almeno alcuni modelli andranno incontro anche a un aumento di listino.
Google anticipa l’evento hardware di agosto
L’appuntamento è fissato per il 12 agosto 2026, una settimana prima rispetto all’edizione dello scorso anno. È un cambio di ritmo significativo per Google, che sembra voler stringere i tempi sul fronte hardware e arrivare sul mercato con largo anticipo rispetto alla concorrenza.
L’invito ufficiale, come spesso accade, non svela quasi nulla. Mostra una cornice dorata metallica e parla soltanto di “prossima generazione di Pixel”, lasciando spazio ai dettagli emersi finora dai rumor. Il quadro però è abbastanza chiaro: il protagonista dovrebbe essere la nuova famiglia Pixel 11.
Pixel 11, Pixel Watch 5 e nuovi accessori in arrivo
Secondo le indiscrezioni, la gamma includerà i modelli base, Pro, Pro XL e Pro Fold, con un design che resterà molto vicino a quello attuale. La vera novità estetica potrebbe essere solo un elemento chiamato Pixel Glow, già intravisto in passato e destinato a fare da piccolo segno di continuità visiva.
Sul fronte wearable dovrebbe esserci spazio anche per Pixel Watch 5, ancora una volta in due dimensioni, come il modello precedente. Attesi pure nuovi Pixel Buds Pro, ma al momento non emergono dettagli concreti sulle specifiche o sulle funzioni.
Addio al taglio da 128 GB: cambia la strategia sui prezzi
Il punto più interessante della fuga di notizie riguarda la memoria interna. La gamma Pixel 11, a quanto pare, eliminerà del tutto il taglio da 128 GB: tutti i modelli partiranno da 256 GB, con opzione 512 GB su tutta la linea e perfino 1 TB per Pixel 11 Pro, Pro XL e Pro Fold.
Di conseguenza, il listino si sposta verso l’alto. Una fonte francese parla di 999 euro per Pixel 11 da 256 GB, 1.199 euro per Pixel 11 Pro da 256 GB e fino a 1.999 euro per Pixel 11 Pro Fold da 256 GB. La versione da 1 TB del pieghevole potrebbe arrivare a 2.389 euro.
Perché l’aumento non arriva dal nulla
Il confronto con Pixel 10 va letto con attenzione. I vecchi prezzi di partenza, 899 euro per Pixel 10 e 1.099 euro per Pixel 10 Pro, si riferivano al taglio da 128 GB, che ora sparisce. Se si confrontano le versioni da 256 GB, il prezzo dei modelli base e Pro resterebbe sostanzialmente allineato.
Più pesante il discorso per Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold, che dovrebbero salire di 100 euro su ogni taglio di memoria disponibile. Il rincaro della RAM sta già colpendo tutta l’industria, e Google lo scorso anno aveva assorbito l’impatto tenendo fermi i prezzi del Pixel 10. Questa volta, però, la tregua sembra finita.
Il nodo vero: l’AI basterà a giustificare il rincaro?
Per Google il tema non è solo quanto costeranno i nuovi Pixel, ma cosa offriranno in cambio. Nel 2026 quasi tutti i produttori stanno spingendo forte sulle funzioni di intelligenza artificiale integrate negli smartphone, e la differenza la farà la qualità dell’esperienza, non più solo la scheda tecnica.
La commercializzazione sarebbe prevista intorno al 20 agosto, quindi a pochi giorni dall’annuncio. Se i rumor saranno confermati, Google arriverà sul mercato con una gamma più cara, più ampia nello storage e molto legata al software. Resta da vedere se basterà per convincere gli utenti a salire di categoria.

