Samsung è tornata a prendere di mira Apple con una nuova campagna pubblicitaria dedicata al Galaxy Z Fold 8. Lo spot arriva in concomitanza con l’annuncio dell’iPhone Duo, il primo pieghevole di Cupertino, e gioca apertamente sull’immagine di Tim Cook. Il protagonista si chiama “Tim Cook da Palmerston North”, è neozelandese e non è il CEO di Apple, ma la somiglianza è parte centrale della gag.
La pubblicità imita il linguaggio visivo dei video di lancio Apple, con inquadrature curate, tono solenne e ritmo da keynote. Samsung usa quel registro per ribaltare il messaggio: mentre Apple entra nel mercato dei foldable, il marchio coreano rivendica anni di presenza nella categoria.
Un sosia di Tim Cook per colpire l’iPhone Duo
Il personaggio scelto da Samsung è costruito per essere immediatamente riconoscibile senza citare direttamente il vero Tim Cook. Nome, postura e ambientazione richiamano l’universo Apple, ma il dettaglio “da Palmerston North” chiarisce il tono parodico dell’operazione. È una trovata volutamente sopra le righe, pensata per circolare facilmente sui social.
Il bersaglio è l’iPhone Duo, dispositivo che segna l’ingresso di Apple nel segmento degli smartphone pieghevoli. Samsung, che con la serie Galaxy Z Fold lavora su questo formato da diverse generazioni, punta a presentarsi come il marchio che ha già superato la fase sperimentale. Il messaggio implicito è semplice: Apple arriva ora su un terreno che Samsung presidia da tempo.
La rivalità pubblicitaria tra Samsung e Apple continua
La nuova campagna si inserisce in una tradizione ormai consolidata. Samsung aveva già ironizzato sulle code davanti agli Apple Store per i nuovi iPhone, poi sul notch con lo spot del fan Apple dalla frangia sagomata, e ancora sulla serie “Ingenius”, ambientata in un finto Apple Store. In quei video i clienti chiedevano funzioni assenti o limitate, come il jack audio o il caricatore rapido incluso in confezione.
Nel 2024 il confronto aveva assunto un tono diverso con la risposta alla pubblicità Crush di Apple per iPad. Lo spot originale mostrava una pressa idraulica che distruggeva strumenti musicali e oggetti creativi, attirando critiche online. Samsung rispose con una musicista che suonava una chitarra danneggiata e lo slogan “la creatività non può essere schiacciata”.
Il pieghevole Apple cambia il terreno dello scontro
L’arrivo dell’iPhone Duo rende più delicata la comunicazione di Samsung. Finora il vantaggio competitivo del gruppo coreano era anche narrativo: Apple non aveva un pieghevole, mentre Samsung poteva mostrare prodotti reali come Galaxy Z Fold e Galaxy Z Flip. Con Cupertino nella stessa categoria, la sfida si sposta su maturità del formato, software e percezione del prodotto.
Per gli utenti, il punto non è solo la battuta sul finto Tim Cook. Il lancio di un pieghevole Apple può accelerare l’attenzione degli sviluppatori verso interfacce ottimizzate per schermi flessibili, multitasking e app adattive. Samsung, con questo spot, prova a fissare subito un’idea: il pieghevole non nasce con Apple, e il Galaxy Z Fold 8 vuole essere presentato come l’alternativa più esperta.
Microsoft aveva già scherzato in passato sulla rivalità tra i fan dei due marchi, suggerendo che Apple e Samsung “amassero litigare”. La nuova pubblicità conferma che quella dinamica è ancora parte del marketing tech, soprattutto quando un prodotto simbolico come l’iPhone entra in una categoria già presidiata dalla concorrenza.