Xiaomi porta in Italia tre nuovi dispositivi indossabili pensati per la fascia economica del mercato. Dal 3 settembre 2026 saranno disponibili REDMI Watch 6 Lite, REDMI Watch 6 Active e Xiaomi Smart Band 11 Active, con prezzi compresi tra 29,99 e 69,99 euro.
La nuova offerta copre tre esigenze diverse: uno smartwatch più orientato allo sport, un modello da uso quotidiano con chiamate Bluetooth e una smart band compatta dal prezzo molto basso. Xiaomi punta soprattutto su autonomia, funzioni salute e display ampi, mantenendo una soglia d’ingresso sotto i 30 euro.
REDMI Watch 6 Lite è il più completo, con AMOLED e GPS multi-sistema
Il modello più attrezzato della nuova gamma è REDMI Watch 6 Lite, che integra un display AMOLED da 1,96 pollici con luminosità massima dichiarata di 1.500 nit. È una specifica rilevante per chi usa lo smartwatch all’aperto, perché rende più semplice leggere dati di allenamento, notifiche e chiamate anche sotto luce diretta.
Sul fronte sportivo, Xiaomi indica il supporto a 150 modalità di allenamento e un sensore di movimento a 9 assi. C’è anche il posizionamento satellitare multi-sistema, una funzione che lo distingue dagli altri due modelli annunciati e che può tornare utile per corsa, camminata e attività outdoor senza affidarsi solo allo smartphone.
Lo smartwatch aggiunge il monitoraggio continuo di frequenza cardiaca, SpO2 e stress, oltre alla possibilità di effettuare e ricevere chiamate tramite Bluetooth. La resistenza all’acqua fino a 5 ATM consente l’uso anche in piscina, supportato da una modalità dedicata al nuoto. In Italia arriverà nelle colorazioni Black e Silver a 69,99 euro.
Watch 6 Active punta su autonomia e chiamate Bluetooth
REDMI Watch 6 Active si posiziona un gradino sotto il Lite, ma mantiene il formato da smartwatch con display ampio e funzioni smart essenziali. Lo schermo misura 1,85 pollici e raggiunge, secondo Xiaomi, una luminosità massima di 1.200 nit, sufficiente per un utilizzo quotidiano tra notifiche, allenamenti leggeri e consultazione rapida dei dati.
Il punto più interessante è l’autonomia dichiarata: fino a 18 giorni con utilizzo leggero e fino a 12 giorni in uno scenario d’uso normale. Come sempre, la durata reale dipenderà da notifiche, chiamate Bluetooth, monitoraggio continuo e frequenza degli allenamenti registrati.
Anche questo modello include il monitoraggio di frequenza cardiaca, saturazione dell’ossigeno nel sangue e stress. Le chiamate Bluetooth lo rendono una proposta più completa rispetto a una semplice smart band, soprattutto per chi vuole gestire rapidamente telefonate dallo smartwatch senza salire verso fasce di prezzo più alte. Le colorazioni previste sono Midnight Black, Matte Silver e Sunset Orange, con prezzo consigliato di 46,99 euro.
Smart Band 11 Active è la porta d’ingresso da 29,99 euro
La proposta più economica è Xiaomi Smart Band 11 Active, pensata per chi cerca un fitness tracker leggero e poco costoso. Utilizza un display TFT da 1,47 pollici con vetro 2.5D e refresh rate a 60 Hz, una scelta più semplice rispetto all’AMOLED del Watch 6 Lite ma coerente con il listino.
Xiaomi dichiara fino a 21 giorni di autonomia, il valore più alto tra i tre dispositivi annunciati. La band supporta 50 modalità sportive, resistenza all’acqua fino a 5 ATM e monitoraggio di frequenza cardiaca, SpO2, sonno e stress. La connettività passa dal Bluetooth 5.3, mentre le colorazioni disponibili saranno Gray, Black e Pomelo Pink.
Con questi tre modelli Xiaomi presidia una fascia molto affollata, dove il prezzo resta spesso il primo criterio di scelta. La differenza tra Smart Band 11 Active e REDMI Watch 6 Lite è di 40 euro: abbastanza contenuta da spingere alcuni utenti verso il modello con display AMOLED e localizzazione satellitare, ma sufficiente a mantenere la band come opzione base sotto i 30 euro.
I tre dispositivi saranno disponibili in Italia dal 3 settembre 2026 con prezzi di 29,99, 46,99 e 69,99 euro.